Vista is a work in progress

Chi ha avuto la possibilità di provare l’ultima fatica di casa Microsoft, Windows Vista, si sarà accorto dell’evoluzione del sistema rispetto alla sua precedente versione. Se tale cambiamento sia avvenuto in meglio o in peggio non sta a me dirlo, è complicato dare un giudizio obiettivo dovendo paragonare una miriade di variabili quali stabilità, sicurezza, prestazioni…

Tuttavia se parliamo della sola esperienza utente posso sbilanciarmi affermando che Vista ha deluso ed è un sentimento abbastanza diffuso tra i suoi utilizzatori.

Logo Vista

Forse è per questo che sono ancora molti coloro che hanno scelto di rimanere con il collaudato Windows XP ( o passare ad un sistema operativo alternativo, leggi GNU/Linux e MacOS ) ed una dichiarazione di Steve Ballmer fatta durante uno speech alla Microsoft’s MVP ( Most Valuable Professionals conference a Seattle ) chiarisce qualcosa a tal riguardo

Windows Vista: A work in progress. [Laughter, applause.] A very important piece of work, and I think we did a lot of things right, and I think we have a lot of things we need to learn from. Certainly, you never want to let five years go between releases. Can we just sort of kiss that stone and move on? Because it turns out many things become problematic when you have those long release cycles. The design point, what you should be targeting. We can’t ever let that happen again. We had some things that we can’t just set the dial back, but I think people wish we could. Vista is bigger than XP. It’s going to stay bigger than XP. We have to make sure it doesn’t get bigger still, and that the performance and that the battery life and that the compatibility, we’re driving on the things that we need to drive hard to improve.

Ballmer dunque ammette quasi sfacciatamente che Vista è ancora un cantiere aperto, dando ormai per assodati e scontati i problemi da cui è afflitto, e conferma l’impegno di migliorare i punti deboli del sistema, in primis evitare l’eccessiva crescita in dimensioni dell’installazione, le performance generali e la durata della batteria.

Tante belle promesse alle quali, se non dovessero seguire i fatti, forse non crederà più nessuno.

Nel frattempo io attendo con trepidazione il 24 aprile, anche se qualcuno ha già decretato la data della sua scomparsa.