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Concorso a premi all’Università di Catania

Ieri, in aula studio a Scienze Politiche, è apparso un curioso manifesto, piuttosto grande a dir la verità, dove si pubblicizzava un concorso a premi che a prima vista sembrerebbe patrocinato dall’Università di Catania.

Quello che mi ha colpito è stata però la modalità di partecipazione: infatti, passando per alcune specifiche zone dell’ateneo di Scienze Politiche ( facoltà ed aula studio di via Dusmet ) e al bar della cittadella universitaria, attivando il bluetooth del proprio cellulare si potrà ricevere un messaggio contenente le istruzioni per partecipare al concorso in questione.

E’ inoltre necessaria una connessione WAP al fine di scaricare un codice, equivalente ad un biglietto della lotteria, con cui partecipare all’estrazione finale. Il costo non dovrebbe superare i 30 centesimi e si può usare più volte lo stesso cellulare acquistando codici diversi.

I premi messi in palio:

  • Il primo classificato si aggiudica un notebook Toshiba Satellite
  • Dal 2° al 5° estratto si vincono degli iPod Classic
  • Dal 6° al 10° estratto ci si accaparra un Creative Zen V

La data di scadenza è il 19 Giugno.

Le modalità fin qui descritte le ho lette su uno striminzito foglio accanto al manifesto, ma mi sembra dinon aver notato un sito di riferimento per l’iniziativa.

Ecco il sito dell’iniziativa:

http://www.concorsobt.medialab.unict.it/ (Grazie Massimiliano )

Se qualcuno ha maggiori informazioni ci renda partecipe :D

Ovviamente io non possiedo un cellulare provvisto di bluetooth quindi sono tagliato fuori, qualcuno che me ne presta uno? ;)

I loschi figuri che abitano la facoltà

Succede che quando frequenti assiduamente i locali dell’università, un po’ per le lezioni, un po’ per studiacchiare, vedi sempre le stesse facce che riesci ormai ad identificare al volo, sebbene capiti spesso che non si conoscano i nomi delle persone a cui fanno riferimento.

E’ per sopperire a questa mancanza che nascono i soprannomi, risultanti da caratteristiche fisiche, caratteriali e comportamentali che fanno un po’ il verso alle persone alle quali vengono affibiati.

Nonostante ciò mi ci sono affezionato e non vi nascondo che quando non li vedo in giro per la facoltà si sente la loro mancanza.

Con alcuni miei colleghi, durante questo ultimo anno, abbiamo stilato una lista corposa di strani personaggi che abitano questi luoghi deputati allo studio ed all’apprendimento, sagome che ci hanno fatto divertire e “cuttigghiare”, ne propongo alcuni dei più eclatanti:

  • Miss Dodici: detta così perchè in un compito di storia, dove per ogni domanda vi era l’obbligo di scrivere massimo 10 righe, è riuscita a compilare 12 facciate di quadernone nello stesso arco di tempo in cui io ne ho scritte a malapena tre. Lecchina.
  • Il delinquente: famoso per aver urlato VAI VIA alla professoressa di matematica durante una lezione, ma non è l’unico ad avere queste esternazioni poco eleganti purtroppo.
  • MaScusari: è il termine usato da questo tizio che nella confusione si sentì urtare e, quasi incazzato, inseguì per il corridoio un mio collega solo per dirgli Mpare ma scusari, che modo è.
  • Piero Pelù: il gemello dell’omonimo cantante.
  • Effetto pigmalione: un ragazzo che merita il 26 politico solo per l’aspetto con il quale si presenta.
  • Canalis dei poveri: assomiglia alla showgirl (ma possiamo chiamarla davvero così?). Carina, ma davvero grezza.
  • Real Madrid: deve il suo soprannome ad una relazione di Economia e Gestione delle Imprese, fatta bene devo dire, incentrata sul Real Madrid.
  • JJ detto anche Scrima: il ragazzo esordì incazzato trovando il suo giubbotto di jeans ( dal quale deriva il nome) spostato da dove l’aveva messo, ovvero appeso alla maniglia della finestra, furbo. Scrima per via della sua caratteristica pettinatura con la riga di lato.
  • PeppeRame: facilmente identificabile anche di notte grazie all’inseparabile cappotto color rame, coraggioso.
  • Fashion for fashion ( Clark Kent ): tiene molto all’apparenza, secondo lui basterebbe dimagrire qualche chilo e fare un po’ di palestra per assomigliare al Clark Kent di Smallville, il suo ideale di uomo.
  • Il vecio: un collega attempato che frequenta con assiduità le lezioni, diventato pian piano amico di tutti i professori.
  • L’amica della metro: incontrata in metropolitana, dopo aver parlato per mezz’ora non si è mai presentata.
  • Luigi XIV: a causa della sua pettinatura tipica delle parrucche di quel tempo.
  • Ma luigitesta.it maiuscolo?: ha esordito così chiedendo al professore di Sistemi delle Eleaborazioni delle Informazioni se il suo dominio corrispondente al nome si scrivesse con le iniziali maiuscole
  • M dentro: meravigliosa dentro e fuori, chi vuol capire capisca.
  • Angiolina ed il suo cagnolino: identica ad Angelina Jolie, passeggia dopo le lezioni con il suo yorkshire che fa stronzi delle dimensioni di un alano.

Ce ne sarebbero molti altri, ma è difficile poter descrivere tali personaggi senza averli prima visti di persona ed aver vissuto con loro le stesse esperienze terrificanti.

Chissà come saremo soprannominati i miei colleghi ed io…

Piove, senti come piove…

Catania è letteralmente in tilt: strade trasformate in letti di fiumi, negozi allagati, detriti sparsi ogni dove, disagi alla viabilità e chi più ne ha più ne metta.

L’emergenza metereologica si è abbattuta anche dentro l’aula magna di Palazzo Fortuna, dove oggi ho fatto lezione alle 8 del mattino (sigh!), ma grazie ai potenti mezzi messi a disposizione della facoltà è stato possibile arginare il peggio.

Non è la prima volta che accade e parlando con una delle addette delle pulizie l’aula era stata riparata da poco, ma nonostante questo le infiltrazioni sono tornate.

Che dire, la prossima volta mi munirò di ombrello, ma mi hanno detto che porta sfiga aprirlo in un ambiente chiuso :D

P.s. Grazie a Pietro per le foto.

In carreggiata!

Finalmente gli esami sono finiti e le lezioni alla facoltà di Economia sono ricominciate con i soliti disagi dovuti alla grande partecipazione studentesca. Ancora non riesco a capire come ogni anno chi di dovere non riesca a prevedere l’afflusso degli studenti e gestire meglio l’assegnazione delle aule, già oggi è stata rimandata una lezione per l’eccessiva confusione.

La sessione di esami comunque è andata bene, diciamo che poteva andare meglio, ma in fondo ho raccolto quello che ho seminato.

Adesso posso riprendere la mia normale attività di blogger (quanti feed arretrati!) con un pizzico in meno di tempo a causa della disposizione un po’ fantasiosa degli orari delle materie che dovrò seguire.

Mi faccio un in bocca al lupo per il nuovo anno e a tutti quelli che ricominciano un nuovo estenuante quanto divertente anno accademico.