Prendendo spunto dal profondo odio di Fedro per il festivalbar, ho deciso di mostrarvi il vero tormentone dell’estate, proposto in un fantasmagorico servizio di quella che è ormai la costola ufficiale di Verissimo, ovvero Studio Aperto.
Quell’accozzaglia di aggraziati movimenti prende il nome di Ballo della proboscide, creato nientepopodimenoche da Brian Bullard (from Brian and Garrison), ed elevato al rango di nuovo linguaggio per comunicare in discoteca quando la musica è troppo alta, come egli stesso ammette in un altro contributo e già ribadito nella clip precedente.
Non pensavo che si potesse scendere così in basso, e dire che il fondo è stato più volte toccato.
Ma vaffanculo ( ormai è stato sdoganato, posso permettermelo) ad entrambi.
P.s. Come vedi, Fedro, c’è di peggio :D