Adoro il retrogaming. Attraverso vecchie glorie dei videogiochi posso far riaffiorare alla mente ricordi della mia infanzia che trovo quasi sempre piacevoli, legati a giornate passate a divertirmi in sala giochi con gli amici o a casa con una ormai vetusta console. Mi piace perché in fondo è la semplicità che mi colpisce, quell’immediatezza che non è più possibile riscontrare nei videogame di oggi. Non è mia intenzione generalizzare, i capolavori ci sono ancora adesso, ma la mia vena nostalgica a volte ha la meglio.
C’è da dire che non ho né un pc né una console adatti a far girare i giochi di ultima generazione, dunque mi diletto nell’emulazione soprattutto di quegli arcade che hanno fatto la storia, la mia storia.
Utilizzando GNU/Linux ho a disposizione una pletora di alternative, ma quella che sembra essere ancora aggiornata con costanza è SDLMAME ( qui i pacchetti aggiornati per Ubuntu ) che uso in accoppiata con i frontend loemu e xmamegui ( scritto in java ).
Tuttavia, installando qualche giorno fa i nuovi driver ATi ( fglrx ) 8.3 ho avuto una sgradita sorpresa. Ecco come si presentavano i giochi dopo l’installazione

Carino eh? Per fortuna sul forum di phoronix è stata proposta una soluzione temporanea attraverso la quale è possibile tornare a versare qualche lacrima sui propri game preferiti.
Apriamo il terminale e digitiamo
gksudo gedit /etc/sdlmame/mame.ini
e cerchiamo la voce gl_pbo cambiando il valore da 1 a 0.
Salviamo il file e proviamo a rilanciare uno qualsiasi dei giochi per constatare se il workaround ha funzionato. Alcuni giochi potrebbero girare più lenti del solito, ma personalmente non ho riscontrato grossi rallentamenti.
In attesa che la prossima release dei Catalyst possa risolvere questo insopportabile problema, buon divertimento!


