Chiunque abbia avuto sotto mano un Mac si sarà reso conto di come sia differente la gestione del touchpad sui portatili della mela rispetto ad una classica installazione Windows o Linux. Questa differenza è data essenzialmente dall’hardware e i rispettivi driver.
Tra le caratteristiche più invidiate c’è sicuramente lo scrolling a due dita.
Forse non tutti stanno che questa possibilità non è esclusiva dei Mac, ma è concessa anche a chi non possiede un notebook Apple. Infatti i driver synaptics per Linux sin dal 2006 permettono di sfruttare tale peculiarità, compatibilmente con l’hardware del proprio PC.
Per attivare lo scrolling a due dita bisogna effettuare due passaggi
- Agire sul file di configurazione xorg.conf
- Installare gsynaptics e modificare i parametri tramite interfaccia grafica
In realtà il tutto è anche gestibile solamente da linea di comando o andando a modificare xorg.conf, tuttavia la GUI evita di andare a ricordare i lunghi nomi delle voci da variare ed i loro rispettivi valori.
Modifica di xorg.conf
Innanzitutto bisogna attivare la funzione di modifica on the fly delle impostazioni del touchpad nel file di configurazione del server grafico
gksudo gedit /etc/X11/xorg.conf
La stringa che dà il via libera all’accesso della memoria condivisa della periferica
Option "SHMConfig" "on"
deve essere inserita all’interno della sezione del touchpad, che in genere comincia con
Section "InputDevice"
Identifier "Synaptics Touchpad"
La voce da aggiungere potrebbe tuttavia essere già presente.
Sempre nella stessa sezione mettiamo anche queste altre due linee
Option "VertTwoFingerScroll" "1"
Option "HorizTwoFingerScroll" "1"
che abilitano proprio lo scrolling a due dita, sia orizzontale che verticale.
Sarà necessario poi riavviare la sessione di X.
Installazione e uso di gsynaptics
Per Ubuntu c’è un pacchetto pronto per essere installato
Scarica gsynaptics per Ubuntu Hardy o Ubuntu Intrepid
Per tutti gli altri il codice sorgente è disponibile a questo indirizzo.
Il programma è raggiungibile con il comando gsynaptics o dal menu Sistema->Preferenze->Touchpad.
Una volta avviato basterà mettere una spunta alle prime due opzioni presenti nella scheda Scrolling ( dovrebbero già esser selezionate ), come evidenziato in figura, e provare a vedere se il proprio touchpad riconosce i tocchi multipli. Il mio notebook ha circa 3 anni e mezzo e non ho avuto difficoltà.
E’ sufficiente mettere due dita sopra il pad, preferibilmente nella zona centrale, e trascinarle verso il basso o verso l’alto. Il tutto funziona anche per lo spostamento in orizzontale, ma il movimento dovrà essere compiuto da destra verso sinistra e viceversa.
La velocità dello scroll è regolabile a piacimento e dipende dalle abitudini di ognuno. All’inizio non è facile gestire questa modalità di scrolling, ma dopo un po’ di pratica ci si prende la mano.
Il programma ovviamente permette di cambiare i parametri di molte altre opzioni, potete sfruttare l’occasione per trovare la configurazione più adatta alle vostre esigenze anche per altri aspetti che riguardano il touchpad.
ATTENZIONE: se il touchpad al riavvio non dovesse più rispondere ai comandi, bisogna andare su Sistema->Preferenze->Sessioni e togliere la spunta alla voce Touchpad. Al successivo riavvio vengono ripristinati i valori di default e tutto dovrebbe tornare alla normalità.

