Come utente Dapper mi sento un po’ abbandonato…

…vista la mancanza di backports di software aggiornato che sicuramente molti utenti apprezzerebbero, soprattutto di quei programmi che giungono dopo anni di sviluppo alle loro versioni finali (k3b, firefox, Ooo). Per ovviare a questo problema possiamo compilare tutto (o quasi) quello che ci serve oppure andare a visitare e ringraziare telperion che sul suo blog, Tecnologia e non solo, rilascia periodicamente dei pacchietti aggiornati per Ubuntu Dapper (che continuo a ritenere superiore ad Edgy, per pronunciarmi su Feisty aspetto la final) di molte applicazioni di uso comune, nonchè “pacchettizzatore” delle git di beryl per Dapper, anche se visti gli ultimi risvolti su un merge tra i progetti compiz e beryl non so fino a quando mantenere i deb sarà possibile.

Un firewall è necessario…

…insieme ad un antivirus per garantire la sicurezza di un PC, indistintamente dal sistema operativo che gira sulla macchina. Anche in questo campo non è necessario svenarsi e si può ricorrere a risorse gratuite, ne segnalo due: Jetico Personal Firewall e Comodo Personal Firewall, non compatibili con Vista. Li ho installati entrambi, previa disabilitazione del firewall di Windows XP (non contemporaneamente ovviamente, NON si fa) e le mie impressioni sono che il primo è abbastanza “paranoico”, però dà la sensazione di un maggiore controllo, mentre il secondo ha sicuramente un approccio più user friendly con un’interfaccia grafica sicuramente più gradevole. Dal punto di vista tecnico nulla posso dire tranne che hanno entrambi superato a pieni voti i soliti test che si trovano su internet, anche con configurazione di default. Su Ubuntu Linux ho invece installato Firestarter tramite la solita procedura da terminale

sudo apt-get install firestarter

che a differenza delle controparti Windows non supporta il riconoscimento automatico di un’applicazione quando quest’ultima tenta di accedere alla rete, ma il solo filtraggio delle porte tramite regole da impostare manualmente, il che lo rende forse intrinsecamente più sicuro, grazie anche al cuore a cui si appoggia. Ha un’interfaccia ordinata e pulita e l’ho trovato molto facile da configurare, grazie anche ad un wizard al primo avvio che tra le altre cose permette di condividere la connessione internet con altri computer attaccati al vostro in maniera semplicissima. Anche Firestarter supera di default gli stessi test.

I siti usati per la prova:

http://www.auditmypc.com/firewall-test.asp

http://www.hackerwatch.org/probe/

tra i pochi che non richiedono installazione di software sul computer, anche se effettuano solo dei port scan.

P.s. I risultati dei test potrebbero variare a seconda della configurazione della vostra rete.

Mentre ancora qualcuno si domanda…

…Linux più sicuro di Vista? è indubbio che sul sistema operativo di casa Microsoft tra le prime cose che faccio dopo una nuova installazione è montare un buon antivirus. Di alternative ce ne sono veramente tante e non è detto che si debba aprire il portafoglio per poter dormire sonni tranquilli, soprattutto se si è abituè di scontri cruenti 5 contro 1, se si è un domatore di muli od addirittura si prova piacere nello sguazzare nei torrenti. Una nuova proposta sulla scena degli antivirus gratuiti è Active Virus Shield (sponsorizzato e distribuito dal provider americano AOL),

AOL Active Virus Shield

di cui in rete ormai si parla benissimo, in quanto basato sul motore del più blasonato Kaspersky. L’ho installato su diversi pc, gradevole ed intuitivo nell’interfaccia, solo un po’ lento nella scansione. In ogni caso consigliato. Occhio che non è ancora compatibile con Vista, ma da come si può leggere sull’homepage del software in questione è prevista a breve una versione per l’ultima incarnazione di Windows. Su Ubuntu non monto nessun antivirus.

Ho cercato ma…

…non ho ancora trovato un lettore per Ubuntu Linux che mi permetta di fare il seek, portare avanti o indietro un video per intenderci, dei filmati codificati in flv. Si, mplayer e VLC mi permettono entrambi di vederli, ma appena sposto quel malefico cursore o crashano o si stoppano ( e vai con gli inglesismi, oggi il mio prof si è sparato “shiftato di posizione”). Su Windows invece utilizzo Flv Player. Meno male che esistono siti come vixy.net (strana assonanza con il famoso pulisci water) che una volta datogli in pasto l’url del video di youtube che ci interessa, in maniera abbastanza rapida convertirà il video per noi in uno dei quattro formati che è possibile scegliere (tra cui avi e mp4) e ci proporrà il link da cui scaricare il filmato bello che pronto. Il tutto è accompagnato da una barra di scorrimento che ci segnala il progresso del processo di codifica, comodissima. Inoltre il loro motore di codifica flv to mp4 è stato rilasciato come OpenSource.

Fonte: Down*Uploads