[ShotPress] World of Goo Linux Version is Ready!

Dopo un anno finalmente la promessa è stata mantenuta, World of Goo ha la sua versione per Linux.

Consiglio vivamente di provare la demo che copre un intero capitolo del gioco e fare un pensierino sull’acquisto.

Pensate che il giorno dell’uscita della versione Linux è stato battuto il record di vendita del gioco ;)

The Linux version of World of Goo is finally ready for download! It’s available exclusively from our site, in three different packages depending on what your computer likes. (tar.gz, deb, rpm)[…]

Here are a couple of nifty stats:

  • About 12% of Linux downloads are of the .rpm package, 30% are of the .tar.gz package, and 57% are of the .deb package.
  • More copies of the game were sold via our website on the day the Linux version released than any other day.  This day beat the previous record by 40%. There is a market for Linux games after all :)

[Vai all’originale]

Atmosphir per Linux

Dopo circa un mese di attesa, oggi finalmente mi è arrivato l’invito per partecipare alla beta di Atmosphir e già mi sono innamorato di questo gioco!

Atmosphir è un software gratuito per la creazione di videogiochi in stile platform, disponibile per Linux, Mac e Windows. Ogni livello creato può essere messo a disposizione degli altri utenti, sicché è possibile persino giocare alle mappe partorite da utilizzatori di tutto il mondo.

Nelle immagini è possibile vedere qualche schermata del programma, dal login iniziale all’editor di livelli, passando per la vera e propria sessione di gioco.

Prime impressioni

La versione per Linux si presenta con un installer grafico in stile Win, un paio di avanti->avanti e l’applicazione è installata nella cartella desiderata.

Le prestazioni su Linux sono di buon livello, la grafica non è sicuramente impegnativa, ma per un tool gratuito non ci si può proprio lamentare. A esser pignoli c’è qualche effetto di clipping di troppo ed una non perfetta gestione delle collisioni.

La modalità Design è forse la parte più divertente, i set a disposizione non sono moltissimi ma permettono una certa libertà nella scelta di come gestire le mappe, influenzando positivamente il gameplay. Diciamo che l’unico limite è la propria fantasia e creatività vista la facilità di utilizzo.

Al momento l’accesso è ristretto a pochi eletti, bisogna inserire la propria email nel form di prenotazione e aspettare la comunicazione del link per scaricare l’applicazione, ma a buon intenditor poche parole

Tetris – The Movie

Non avrei mai pensato alla possibilità di una trasposizione cinematografica per Tetris, forse il gioco meno adatto ad essere portato sul grande schermo.

I ragazzi di Black20 hanno sicuramente lanciato uno spunto su cui lavorare, anche se il risultato può sembrare un pochino esilarante. Hollywood fatti avanti adesso!

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Via | Kotaku

Linux Game Repository

Aspettavo da tempo un’applicazione del genere, la cosa divertente è che non sapevo di aspettarla.

DJL, Dépot jeux linux che per gli anglofoni si trasforma in Linux Game Repository, automatizza completamente l’installazione di videogame sulla nostra postazione GNU/Linux.

Scarichiamo l’installer disponibile sul sito del progetto e con un doppio click facciamo partire l’installazione. Apparirà un wizard simile a quelli tanto cari agli utenti Windows che ci guiderà passo passo alla configurazione di DJL.

Ecco una schermata del programma ad installazione avvenuta

Quali giochi possiamo installare con DJL? La lista viene costantemente aggiornata in maniera automatica ad ogni avvio del programma e comprende già una quarantina di titoli. Vi assicuro che ce n’è per tutti i gusti.

I giochi che vengono inclusi nel repository hanno due caratteristiche fondamentali:

  • sono nativi per GNU/Linux
  • sono rilasciati sotto licenza GPL o sono gratuiti

Scegliamo dunque dalla lista il gioco che ci interessa, facile grazie anche alla descrizione completa di screenshot che appare accanto al nome del gioco selezionato. Cliccando su Install DJL procederà al download ed all’installazione del gioco in maniera del tutto trasparente. Cliccando su Play potremo già iniziare a giocare.

Facile, veloce ed indolore.

Dalla stessa finestra sarà possibile procedere anche alla rimozione dei titoli che non interessano più.

Una delle schede del programma è preposta ad elencare i giochi già installati, dalla quale possiamo lanciarne uno con un semplice doppio click.

Purtroppo DJL non si occupa di installare anche le eventuali dipendenze richieste da un gioco, tuttavia qualsiasi moderna distribuzione dovrebbe già contenere i pacchetti necessari per far girare i nostri videogame preferiti.

Unici requisiti di cui DJL ha bisogno sono Python 2.5 e le librerie Python-Qt4.

Al momento l’interfaccia è un misto di francese ed inglese, ma è perfettamente usabile. Le versioni successive comprenderanno una più completa ed accurata traduzione, per i poliglotti guardare il thread su ubuntuforums per dare una mano in tal senso, ed un numero più ampio di giochi supportati.

Qualcuno potrebbe far notare il fatto che la propria distribuzione possiede già un gestore di pacchetti che si occupa di gestire le installazioni, anche quelle dei giochi.

Devo dissentire da coloro che la pensano in questo modo. Infatti DJL si concentra su un’unica tipologia di software, nel caso specifico i giochi, e li rende facilmente accessibili a chiunque, scaricando le versioni più recenti spesso non disponibili nei repository della propria distribuzione. Inoltre la presenza di una lista mi ha permesso di scoprire alcuni titoli di cui ignoravo l’esistenza.

Scusate ma ora torno al giochetto di cui mi sono intrippato

Buon divertimento…

Frets on fire è Rock, su Ubuntu è lento

Quanto mi piace giocare a Frets on Fire.

Frets on fire Frets on fire in game

Nonostante sia solamente un clone di Guitar Hero ( dal quale però può addirittura importare le canzoni ) mi ci diverto parecchio e mi alleno in attesa di sfidare qualche amico. Impugnare la mia tastiera come una chitarra e rockeggiare a ritmo di musica è proprio una soddisfazione.

Su Ubuntu Gutsy lo è un po’ meno…

Parafrasando il tormentone lanciato da Adriano Celentano

Frets on Fire è Rock, su Ubuntu Gutsy è lento.

La versione contenuta nei repository deve avere qualcosa che non va, è estremamente lenta anche con una scheda grafica di ultima generazione e non ci sono settaggi che tengano: è ingiocabile.

La soluzione? Più semplice di quanto si possa pensare: basta scaricare l’ultima versione per Linux dal sito del gioco, estrarla e far partire l’eseguibile.

Finalmente si inizia a spaccare i tasti seriamente!

Il cabinato da sala giochi di Tux Racer avvistato in giro per il mondo

Non pensavo esistesse il cabinato di Tux Racer, adesso diventato Planet Penguin Racer ma che cambierà ancora nome in Extreme Tux Racer ( l’annuncio sul forum del progetto). Che spasso.


Avvistato rispettivamente a Disney World, Las Vegas ed aeroporto di Glasgow

Chissà in quanti altri luoghi si troverà l’amato gioco. Uff ne voglio uno anche io!