Video bianco con SKype e i driver open ATi

Dall’installazione di Jaunty sul mio portatile sono oramai trascorse due settimane, ma solo da un paio di giorni a questa parte  sono riuscito a passare un po’ più di tempo davanti allo schermo.

Oggi, approfittando di una lunga e piacevole conversazione con Luca aka neon aka facciocose aka “sceglitiunnicketienitiquello” ho provato ad effettuare una chiamata video con Skype, purtroppo senza successo in quanto non riuscivo a visualizzare il video del mio simpatico quanto arguto interlocutore.

Tutto quello che ottenevo era una schermata bianca all’interno della finestra del programma, nonostante non ci fossero problemi dall’altra parte della linea.

Dopo svariati tentativi di risolvere il problema disattivando il disattivabile, riavviando il riavviabile e bestemmiando il bestemmiabile ho cercato qualche riscontro in rete.

La ricerca in realtà non è stata immediatamente proficua ma, spulciando tra le pieghe del forum per gli sviluppatori di Skype, l’ intervento di un utente è stato particolarmente illuminante.

Infatti la mia configurazione comprende una scheda ATi che utilizzo con i driver open source e potrebbe capitare che venga modificato un settaggio di Xv, il quale va poi a cozzare con la ricezione del video in Skype.

L’unico modo per ripristinare il corretto funzionamento della videochiamata è quello di andare a modificare tale valore.

Per fare ciò è sufficiente installare l’utility xvattr

sudo apt-get install xvattr

e poi nel terminale digitare il comando

xvattr -a XV_AUTOPAINT_COLORKEY -v 1

che ripristinerà il corretto funzionamento del video in ricezione, previo riavvio di Skype.

Così, alla fine, mi sono potuto godere l’installazione in diretta da parte di Luca aka neon aka facciocose aka “èmegliochenonloscrivo” di Arch nel suo meraviglioso splendore :P

P.s. Chi non muore si rivede, anzi si rilegge ;)

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Ubuntu, ATi ed i giochi in fullscreen

Usando GNU/Linux oramai da parecchio tempo ho abbandonato quasi totalmente le mie velleità video-ludiche, ben conscio dei limiti che ha questo sistema operativo in quanto a scelta di titoli di qualità. Ogni tanto però mi piace ingannare il tempo con quelli che definirei dei passatempo e che spesso utilizzano grafica tridimensionale.

Ultimamente me la sto spassando con Tile Racer

Sin dall’installazione di Hardy Heron sul mio portatile ho potuto giocare solamente in modalità windowed, quindi con i videogiochi racchiusi in una finestra. Infatti, ogni tentativo di far partire qualsiasi gioco in fullscreen finiva con un triste crash del comparto grafico, il quale può vantare addirittura una ATi mobility radeon x600 e driver proprietari ( fglrx ) aggiornati sempre alle versioni più recenti. Compiz è rigorosamente disattivato. Nelle installazioni precedenti tuttavia non avevo avuto questo inconveniente.

Cercando in rete non ho trovato riscontro alla mia situazione.

Quando si dice la fortuna

Alla fine ne sono uscito a testa alta, la lotta impari tra l’uomo e la macchina ha visto vincitore il cervello umano con l’aiuto di un pizzico di fortuna. Si, perché quando oramai avevo perso le speranze, casualmente ho deciso di cambiare risoluzione a usplash, il gestore della schermata di caricamento del sistema.

Tramite Startup Manager, passando da una risoluzione di 640×480 ad una di 1024×768 ed una profondità di colore a 24 bit, la massima raggiungibile dal framebuffer della mia scheda grafica, improvvisamente tutto è tornato a funzionare. Infatti l’utilità di configurazione passa gli stessi parametri anche alla stringa di boot contenuta in GRUB, modificando la risoluzione delle console virtuali. Penso proprio che il trucco sia tutto lì.

Capita però che a volte, nonostante questo workaround, al lancio del gioco lo schermo si comporti allo stesso modo. Basta passare ad una console virtuale con la combinazione CTRL+ALT+F1 per poi tornare al desktop con ALT+F7 o F8 per poter tranquillamente proseguire.

Consiglio di provare step successivi di valori per capire qual è quello più adatto alla vostra situazione.

Leggere attentamente il foglietto illustrativo

In ogni caso, per conoscere i parametri di operatività a cui potete puntare dovete conoscere la risoluzione nativa del vostro monitor e quelli che la scheda grafica è capace di generare. Per quest’ultimo punto installate hwinfo

sudo apt-get install hwinfo

e lanciate il comando

sudo hwinfo --framebuffer

per avere i dati necessari al fine di effettuare la scelta giusta.

Tutta questa procedura è verificata solamente sulla mia macchina, sulla mia particolare installazione e per il mio specifico problema. Non ho possibilità di constatarla su altre configurazioni, quindi per chi vuole provare vale il detto uomo avvisato mezzo salvato, sempre nella consapevolezza degli effetti collaterali a cui è possibile andare incontro.

SDLMame e ATi Catalyst 8.3: torniamo a giocare

Adoro il retrogaming. Attraverso vecchie glorie dei videogiochi posso far riaffiorare alla mente ricordi della mia infanzia che trovo quasi sempre piacevoli, legati a giornate passate a divertirmi in sala giochi con gli amici o a casa con una ormai vetusta console. Mi piace perché in fondo è la semplicità che mi colpisce, quell’immediatezza che non è più possibile riscontrare nei videogame di oggi. Non è mia intenzione generalizzare, i capolavori ci sono ancora adesso, ma la mia vena nostalgica a volte ha la meglio.

Circus charlie 1943

out run

C’è da dire che non ho né un pc né una console adatti a far girare i giochi di ultima generazione, dunque mi diletto nell’emulazione soprattutto di quegli arcade che hanno fatto la storia, la mia storia.

Utilizzando GNU/Linux ho a disposizione una pletora di alternative, ma quella che sembra essere ancora aggiornata con costanza è SDLMAME ( qui i pacchetti aggiornati per Ubuntu ) che uso in accoppiata con i frontend loemu e xmamegui ( scritto in java ).

Tuttavia, installando qualche giorno fa i nuovi driver ATi ( fglrx ) 8.3 ho avuto una sgradita sorpresa. Ecco come si presentavano i giochi dopo l’installazione

Errore di visualizzazione sdlmame con Pang

Carino eh? Per fortuna sul forum di phoronix è stata proposta una soluzione temporanea attraverso la quale è possibile tornare a versare qualche lacrima sui propri game preferiti.

Apriamo il terminale e digitiamo

gksudo gedit /etc/sdlmame/mame.ini

e cerchiamo la voce gl_pbo cambiando il valore da 1 a 0.

Salviamo il file e proviamo a rilanciare uno qualsiasi dei giochi per constatare se il workaround ha funzionato. Alcuni giochi potrebbero girare più lenti del solito, ma personalmente non ho riscontrato grossi rallentamenti.

In attesa che la prossima release dei Catalyst possa risolvere questo insopportabile problema, buon divertimento!

 

Google Earth su GNU/Linux e i driver ATi 8.40.4

Nonostante i driver ufficiali ATi per GNU/Linux siano arrivati alla versione 8.42.3, formalmente Catalyst 7.11, la versione consigliata dalla stessa casa produttrice è la 8.40.4 che sul mio sistema risulta più stabile e performante ed è per questo che continuo a consigliarla ed usarla.

Purtroppo però Google Earth non parte se abbiamo installato questi driver, rimane impallato sullo splash screen senza ritornare alcun errore anche se lanciato da terminale.

^Lo splash screen di Google Earth^

Ma allora come facciamo a mantenere i driver 8.40.4 e continuare ad usare il software di Big G?

Una soluzione esiste: è necessario recuperare il file libGL.so.1 dai driver precedenti e copiarlo nella cartella nella quale è installato Google Earth, quest’ultima varia a seconda del tipo di installazione ( pacchetto deb o bin installer ).

Scarica il file libGL.so.1

Fatto questo Google Earth riprenderà a funzionare regolarmente anche se potrebbe esserci qualche rallentamento soprattutto in presenza di edifici 3D.

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Skype per GNU/Linux supporta la videochiamata ma con qualche riserva

E’ di oggi l’annuncio dell’uscita della versione 2.0 beta di Skype per GNU/Linux che aggiunge la tanto agognata videochiamata tra le sue feature

Prima videochiamata con skype Linux
La mia prima videochiamata, quello che vedete però non sono io ma il mio simpaticissimo interlocutore

Tra le note di rilascio però ci sono delle avvertenze all’uso con le schede ATi quando si montano i driver fglrx:

  • Using uvc webcam driver with new Logitech cameras can cause a split video effect which does not recover until you restart video.*

  • Using uvc webcam driver with ATi fglrx graphics card driver results in a memory leak and potential crash currently.*

  • gspca webcam driver can crash sometimes during webcam initialisation (which can also happen during the call).

  • Using a display driver with only a single Xv port means you can only see video in one direction currently.

  • Using a display driver with no Xv support will not work at all.

  • ATi fglrx driver versions before 8.42.3 may crash your X server and lock up video during the call.

  • ATi fglrx driver version 8.42.3 may crash your X server and lock up video at the beginning of the call.

*Già risolti nella versione successiva

Aggiungo che la rimozione della dipendenza dalla libreria libsigc++ permette l’utilizzo di skype anche sui sistemi a 64bit.

Per fortuna sulla mia configurazione non ho riscontrato crash pur avendo installati i driver ATi 8.40.4, tuttavia ho il problema di non riuscire a vedere contemporaneamente la mia webcam e il video dell’altra persona. L’inconveniente è dovuto però al fatto che utilizzo Compiz nella combinata con XGL, tant’è che appena disattivo quest’ultimo tutto funziona alla perfezione, rientrando dunque nella casistica sopra riportata.

Altro problema riscontrato riguarda il bottone per far partire il video: alcune volte c’è, altre non appare -.-‘ , quindi devo attivare di default la videochiamata ad ogni call verso i miei contatti

Preferenze Skype
La schermata di configurazione del video su Skype

Dunque per chi usa XGL e non riuscisse a vedere se stesso nemmeno nella finestra di configurazione di skype sa il perchè, anche se potrebbe dipendere da altri fattori come per esempio i driver video o della webcam configurati male o non completamente supportati.

Ecco dunque un altro buon motivo per aspettare con impazienza la nuova release dei driver ATi ( sperando magari in quelli open ), nella speranza che siano più stabili degli 8.42.3 per poter definitivamente dire addio a tutti i problemi con il comparto video nel proprio sistema.

Vi lascio con qualche link interessante

Scarica Skype 2.0 Beta

Forum di supporto

Driver ATi 8.42.3 per Linux: delusione

Finalmente ieri, con l’aggiornamento dell’utility Envy del nostrano Alberto Milone, ho potuto provare i driver ATi di recente uscita che integrano il tanto anticipato e decantato supporto ad AiGlX, indispensabile per far girare Compiz senza la necessità di installare il server grafico XGL.

Purtroppo la mia esperienza non può definirsi positiva, i risultati sono stati veramente deludenti.

L’installazione del driver, grazie ad Envy, è rapida ed indolore, tuttavia la configurazione di Xorg richiede l’intervento dell’utente per modificare alcuni parametri, procedura che con Ubuntu Gutsy sembrava essere superata.

Scavalcato questo piccolo scoglio, che per qualcuno potrebbe rappresentare un notevole ostacolo, sono riuscito ad utilizzare AiGlX e a far partire Compiz in tutto il suo splendore. Inizialmente sembrava tutto fluido e l’avvio del sistema più veloce, soprattutto nella fase tra il login ed il caricamento del desktop, purtroppo però le magagne sono venute a galla al momento di utilizzare uno qualunque degli effetti 3D.

Le prestazioni con questi driver lato composite manager sono scadenti, cosa che non accade con le altre applicazioni 3D; purtroppo le basse prestazioni impediscono l’utilizzo del sistema e ci sono pesanti limitazioni sulla visione dei video, anche se parte della colpa credo sia da imputare a Compiz.

Ho preferito dunque, non senza difficoltà, reinstallare la versione precedente dei driver previa disinstallazione di quelli più recenti, sempre tramite Envy. Il processo non è proprio così intuitivo e ci si potrebbe trovare al riavvio con una schermata nera, soprattutto se non si ha a disposizione la versione precedente che permette di installare i driver senza supporto AiGlX che funzionano ancora molto bene con XGL.

Dopo aver percorso al contrario le modifiche effettuate ai file di configurazione, per chi ne avesse necessità ripropongo il link per scaricare Envy in versione “sicura”, in quanto non più presente sul sito di Alberto

Scarica Envy per i driver senza supporto AiGlX

Il mio consiglio è dunque di non aggiornare ancora ed aspettare che AMD si metta al lavoro per migliorare i propri driver, nell’attesa che proceda lo sviluppo della versione Open Source degli stessi.