Di come Linux ha salvato il mio PC

Uno dei motivi per i quali mi piace GNU/Linux è l’ intrinseca possibilità di poter configurare ogni piccolo dettaglio del sistema.

Ultimamente tale caratteristica mi è tornata molto utile e mi ha permesso di continuare ad avere un computer usabile.

Recentemente, infatti, la scheda grafica del mio portatile ha deciso che era arrivata la sua ora,  lasciandomi con una schermata nera al caricamento del desktop, indistintamente su Linux e Windows.

Mi era possibile usare solamente la console di ripristino su Ubuntu, richiamata dall’apposita voce nel bootloader, oppure la modalità provvisoria sul sistema di Microsoft. Ho dunque dedotto che il problema fosse legato ai driver che, accedendo ad una sezione danneggiata del chip grafico, portavano all’immediato blocco del PC.

Su entrambi i sistemi operativi ho perciò provveduto a disinstallare i driver ATi e, utilizzando le controparti generiche, mi è stato possibile caricare la scrivania. Tuttavia tali driver non supportano le risoluzioni widescreen, e proprio una di queste ultime ( 1440×900 ) è quella nativa del mio pannello LCD.

La lentezza esasperante per ogni operazione di ridisegno su schermo e l’impossibilità di tenere lo sguardo sul display per più di 10 minuti per una insostenibile sfocatura dell’immagine mi avevano portato alla rassegnazione di utilizzare esclusivamente Linux da console. Avevo persino installato elinks, un browser per il terminale, al fine di poter almeno controllare la posta elettronica e i feed.

Poi l’illuminazione.

E se la sezione daneggiata fosse quella dedicata all’accelerazione 3D? In effetti gli artefatti che apparivano sporadicamente prima del completo cedimento suggerivano proprio questa ipotesi…

Allora su Linux ho reinstallato i driver ATi opensource e disattivato DRI inserendo l’apposita stringa

Option "DRI" "off"

nella sezione Device di xorg.conf.

Morale della favola,  sono tornato ad usare il mio sistema quasi come se nulla fosse accaduto e ho risparmiato i soldi di un eventuale nuovo pc ( eh, la crisi ) e questo solo grazie alla succitata flessibilità di un certo sistema operativo.

Adoro GNU/Linux.

[ShotPress] AMD Catalyst 9.1 Brings OpenGL 3.0

Amd ha rilasciato i tanto attesi Catalyst 9.1 che includono diverse novità, tra cui un migliorato supporto alla riproduzione dei video tramite Xv quando si utilizza un composite manager.

Tuttavia sulla mia configurazione ho riscontrato parecchi problemi a riprodurre un filmato con Compiz abilitato.

In particolare potrebbero verificarsi corruzioni dell’interfaccia grafica del player fino al completo blocco di X. Si prevede la risoluzione di tali inconvenienti nei 9.2.

Quindi il consiglio è quello di tenere a portata di mano la versione precedente, esser pronti ad affrontare il peggio e magari aspettare la prossima release se non volete brutte sorprese.

AMD has just released its first official Catalyst driver update for the new year. AMD had delivered several key improvements to their proprietary Linux driver stack last year as we shared in our AMD Linux 2008 Year in Review, but what’s there to get excited about in Catalyst 9.1? Well, first and foremost there is improved Composite support during video playback, Hybrid CrossFire support, and a number of fixes. Oh, and there’s also OpenGL 3.0 support!

[Vai all’originale]

Novità da AMD/ATi per i driver GNU/Linux

Aggiornamenti in fondo alla pagina

Secondo quanto apparso su Phoronix, Amd/Ati sta lavorando alacremente per supportare al meglio il pinguino.

La prove effettuate sulla preview dei driver 8.41 ha evidenziato un aumento delle performance tra il 50 ed il 90 percento a seconda del modello di chip grafico, allineandosi ai risultati ottenuti con i driver degli adattatori grafici marcati Nvidia.

Sempre su Phoronix i risultati dei test sui chip R300/R400, R500 e R600.

Inoltre la promessa è quella di aggiungere il supporto ad AiGlX, e quindi a Beryl/Compiz Fusion, per la versione 8.42 in uscita il prossimo mese.

Credo proprio che questi siano i primi risultati derivanti dall’effetto DELL.

Un po’ di freschezza nella concorrenza tra Nvidia e Amd/ATi era necessaria, soprattutto se per accaparrarsi il dominio sui sistemi GNU/Linux uno dei due produttori rilascerà i driver con licenza open source, un po’ come anche Google ha chiesto alla stessa ATi.

AGGIORNAMENTO 5/9/2007: sembra proprio che ATi voglia aprire alla comunità opensource le specifiche del proprio hardware, fornendo la documentazione necessaria per la scrittura dei tanto agognati driver liberi.

C’è da chiedersi però con quali modalità verrà dato il supporto alla effettiva scrittura dei driver da parte dell’azienda e se AMD/ATi svilupperà anch’essa una versione dei driver o lascerà fare tutto il lavoro alla comunità ( comodo, eh?! ). Inoltre la documentazione sarà libera o protetta da un Non Disclosure Act?

L’unica cosa certa è che i risultati di queste promesse non saranno tangibili per un bel po’ di tempo, insomma c’è da aspettare prima di trattenere il fiato e gioire.

AGGIORNAMENTO 6/9/2007: come pensavo la documentazione sarà sotto forma di NDA e donerà alla comunità una fondamentale libreria e la base per la costruzione di un nuovo driver. Se necessario AMD/ATi offrirà anche un supporto diretto agli sviluppatori sia fornendo codice sia sotto forma di finanziamenti, come già ha iniziato a fare. Maggiori informazioni sull’articolo originale.

AGGIORNAMENTO 10/9/2007: ATi stupisce ancora ed elimina il vincolo di NDA sul rilascio delle specifiche dei propri chip grafici agli sviluppatori. Un altro duro colpo alla rivale Nvidia.