Un invito per JamLegend

JamLegend è un clone di Guitar Hero completamente online e gratuito.


JamLegend Trailer from JamLegend on Vimeo.

La caratteristica principale che stuzzica particolarmente il palato è la possibilità di giocare contro altri avversari contemporaneamente in linea, proprio come se si trovassero accanto a voi.

Per il momento il sito è in fase beta ad inviti.

Io ne ho a disposizione solo uno, il più veloce a commentare avrà il piacere di potermi sfidare ;)

Per chi mi volesse aggiungere il mio nick è banalmente Serverless :D

Per tutti gli altri: purtroppo il codice che distribuiva TechCrunch non è più disponibile, ma usando un altro invite code, SOMEWHATFRANK, scovato in rete dovreste riuscire a registrarvi, sempre che nel frattempo quest’ultimo non sia andato esaurito.
Finito anche questo, appena ne trovo altri non esiterò a postarli.

Ubuntu, ATi ed i giochi in fullscreen

Usando GNU/Linux oramai da parecchio tempo ho abbandonato quasi totalmente le mie velleità video-ludiche, ben conscio dei limiti che ha questo sistema operativo in quanto a scelta di titoli di qualità. Ogni tanto però mi piace ingannare il tempo con quelli che definirei dei passatempo e che spesso utilizzano grafica tridimensionale.

Ultimamente me la sto spassando con Tile Racer

Sin dall’installazione di Hardy Heron sul mio portatile ho potuto giocare solamente in modalità windowed, quindi con i videogiochi racchiusi in una finestra. Infatti, ogni tentativo di far partire qualsiasi gioco in fullscreen finiva con un triste crash del comparto grafico, il quale può vantare addirittura una ATi mobility radeon x600 e driver proprietari ( fglrx ) aggiornati sempre alle versioni più recenti. Compiz è rigorosamente disattivato. Nelle installazioni precedenti tuttavia non avevo avuto questo inconveniente.

Cercando in rete non ho trovato riscontro alla mia situazione.

Quando si dice la fortuna

Alla fine ne sono uscito a testa alta, la lotta impari tra l’uomo e la macchina ha visto vincitore il cervello umano con l’aiuto di un pizzico di fortuna. Si, perché quando oramai avevo perso le speranze, casualmente ho deciso di cambiare risoluzione a usplash, il gestore della schermata di caricamento del sistema.

Tramite Startup Manager, passando da una risoluzione di 640×480 ad una di 1024×768 ed una profondità di colore a 24 bit, la massima raggiungibile dal framebuffer della mia scheda grafica, improvvisamente tutto è tornato a funzionare. Infatti l’utilità di configurazione passa gli stessi parametri anche alla stringa di boot contenuta in GRUB, modificando la risoluzione delle console virtuali. Penso proprio che il trucco sia tutto lì.

Capita però che a volte, nonostante questo workaround, al lancio del gioco lo schermo si comporti allo stesso modo. Basta passare ad una console virtuale con la combinazione CTRL+ALT+F1 per poi tornare al desktop con ALT+F7 o F8 per poter tranquillamente proseguire.

Consiglio di provare step successivi di valori per capire qual è quello più adatto alla vostra situazione.

Leggere attentamente il foglietto illustrativo

In ogni caso, per conoscere i parametri di operatività a cui potete puntare dovete conoscere la risoluzione nativa del vostro monitor e quelli che la scheda grafica è capace di generare. Per quest’ultimo punto installate hwinfo

sudo apt-get install hwinfo

e lanciate il comando

sudo hwinfo --framebuffer

per avere i dati necessari al fine di effettuare la scelta giusta.

Tutta questa procedura è verificata solamente sulla mia macchina, sulla mia particolare installazione e per il mio specifico problema. Non ho possibilità di constatarla su altre configurazioni, quindi per chi vuole provare vale il detto uomo avvisato mezzo salvato, sempre nella consapevolezza degli effetti collaterali a cui è possibile andare incontro.

Prova su strada: Adobe flash player 10 rc per Linux

Da pochi giorni è uscita la nuova versione di sviluppo di Flash player 10.

I dettagli

Questa release candidate porta con sé qualche novità e bugfix, elenco solo le feature visibili immediatamente all’utente finale e che ho potuto constatare personalmente:

  • le webcam v4l e v4l2 sono tornate a funzionare
  • le performance in fullscreen sono migliorate
  • eliminati i puntini bianchi nei video

Inoltre per l’installazione del plugin sono necessarie nuove dipendenze, in virtù di alcuni cambiamenti effettuati nella gestione delle connessioni SSL:

Se queste librerie non sono presenti sul sistema, il player non verrà nemmeno caricato.

Inoltre gli utenti Opera potrebbero riscontrare l’impossibilità di utilizzare il plugin.

Sviluppo e priorità

Lo sviluppo negli ultimi tempi si è concentrato essenzialmente sul miglioramento delle funzionalità multimediali quasi dimenticando quali sono le vere priorità per una fruizione dei contenuti pari a quella degli altri sistemi operativi.

Persistono dunque i soliti vecchi problemi: instabilità generale, alti livelli di CPU, corruzione di alcuni elementi grafici.

Se decidete di usare questa RC, che comunque ancora una volta sconsiglio, vi lascio con due procedure attraverso le quali potrete diminuire la quantità di crash del vostro browser.

Qualche consiglio

Per evitare problemi soprattutto per quanto riguarda la modalità in fullscreen, è necessario disabilitare l’accelerazione hardware in Flash player, facilmente disattivabile dalle impostazioni del plugin raggiungibili dal menu contestuale ( tasto destro ) in un qualsiasi oggetto flash. Questo metodo è valido anche per Flash player 9.

Per quanto riguarda le chiusure improvvise su alcuni siti web, bisogna modificare/creare il file mms.cfg ( gestisce la configurazione del plugin per tutti gli utenti ) nella cartella /etc/adobe ed aggiungere alla fine del testo, che sia presente o meno, la riga

WindowlessDisable=true

che disattiva il wmode, una delle principali cause di instabilità. I problemi con questa modalità sono stati risolti nelle versioni di sviluppo di Firefox, ma non installerò di certo un altro software non ancora pronto per risolvere gli inconvenienti di un altro.

In conclusione

Per come stanno andando le cose, la versionde 10 definitiva non credo potrà essere definita una milestone per Linux, se lo chiedono anche su Slashdot perché flash player fa così pena. Spero che in Adobe si accorgano dello sbaglio che stanno facendo a trascurare il pinguino, il mercato si sta muovendo…

Le donne non la fanno mai

A differenza dell’uomo che non ha vergogna della sua natura umana, la donna trattiene ogni stimolo del suo corpo, soprattutto quelli che hanno una forma di espressione, diciamo, rumorosa.

Se glielo chiedi, loro glissano sull’argomento o rispondono che non ne fanno mai. Ho sempre sospettato che ci fosse qualcosa sotto e questo video spiega come riescano nell’impresa.

Soleluna oramai ho carpito il tuo segreto :P

Windows vs Linux: la cruda realtà

Quando buttarla sulla simpatia è l’unico modo per evitare discussioni palesemente inutili.

Ma se proprio si vuol intavolare un dibattito è meglio partire da solide e valide basi.

Tradotta ( malamente ) dal sottoscritto con il consenso dell’autore.

L’originale in lingua spagnola potete trovarlo su Linux Adictos.

SMILE su Ubuntu

SMILE ( Slideshow Maker In Linux Environment ) ha fatto passi da gigante dall’ultima volta in cui ne ho parlato.

Sono stati risolti numerosi bug ed aggiunte molte funzioni che ne fanno un programma indispensabile per chi vuole dilettarsi nella creazione di slideshow su Linux. Lascio a voi sperimentare, vi assicuro che è semplice quanto divertente.

Qualche seccatura su Ubuntu Hardy

Proprio in virtù delle nuove feature che sono state aggiunte, SMILE necessita di qualche accorgimento in più per essere installato su Ubuntu Hardy. In particolare è necessario procurarsi la libreria/eseguibile SoX che si trova all’interno dei repository, e che viene utilizzata per la gestione della traccia audio all’interno del programma.

Su Ubuntu dovrebbe essere sufficiente dare un

sudo apt-get install sox libsox-fmt-all

per andare sul sicuro, ma in alcune configurazioni ho riscontrato dei problemi con questi pacchetti. Se non dovesse essere questo il vostro caso ignorate pure quello che segue.

Stando a quello che dice Stéphane Gibault, autore di SMILE, il pacchetto non sarebbe stato compilato con il supporto ad Ogg Vorbis, necessario nelle fasi di creazione delle diapositive. Sembra infatti che non sia sufficiente installare il pacchetto libsox-fmt-ogg, il modulo che porta con sè il supporto al formato ogg per sox, ma bisogna ricompilare il tutto.

Di chi sia la colpa in fondo non è importante, quello che conta è far girare ‘sto benedetto programma anche sull’airone.

Signora, scenda che c’è da ritirare un pacchetto

Senza la versione di SoX corretta dunque, SMILE si rifiuta di creare il video finale, bloccandosi alla generazione della colonna sonora e senza restituire alcun tipo di errore.

Ho quindi ricompilato quello che c’era da ricompilare e creato il deb di installazione che in teoria dovrebbe farsi carico delle dipendenze necessarie e funzionare anche con altre applicazioni che ne richiedono la presenza.

Scarica sox_1401_i386.deb a tuo rischio e pericolo

Prima di installarlo il consiglio è quello di rimuovere ogni traccia della versione precedente

sudo apt-get --purge remove sox

e poi procedere ad installare la nuova versione.

Edit: Giuliastro mi ha fatto giustamente notare che una delle dipendenze del pacchetto da me creato non è presente nei repository standard di Ubuntu.

E’ possibile scaricare ed installare la libreria libasound necessaria come pacchetto a parte

Scarica libasound2_1.0.16-0ubuntu0.1_i386.deb

Adesso le vostre opere d’arte potranno infine prendere forma.

Promemoria: creare un video a partire dalle foto della mia galleria di Linux chicks ;)

Usare i preset di Winamp per l’equalizzatore di Banshee 1.2

Con la sua ultima incarnazione il player multimediale Banshee si è aggiudicato un posto tra i migliori riproduttori audio e video in circolazione per Linux.

Interfaccia di Banshee 1.2

Perché mi piace

Oltre ad una stupenda gestione di Last.fm, la creazione di playlist intelligenti basate su criteri impostabili dall’utente ed un sistema di plugin che permette di estendere le funzionalità del programma ( come per esempio il supporto a diversi tipi di lettori Mp3 ed ai testi delle canzoni ), una delle novità richiesta a gran voce e presente nell’ultima versione è l’equalizzatore.

L'equalizzatore di Banshee 1.2

Nell’installazione predefinita non è presente nessun preset preimpostato, sta quindi all’utente districarsi per trovare la migliore combinazione che soddisfi il proprio orecchio.

Per ovviare a questo inconveniente possiamo utilizzare i famosi settaggi dell’equalizzatore di Winamp, che credo non abbiano bisogno di presentazioni, come suggerito dal blog Mike’s planet.

Come fare a installare i settaggi dell’equalizzatore

Iniziamo con l’aprire il nostro amato terminale e scarichiamo il file contenente i preset che ci interessano

wget http://www.mikesplanet.net/files/equalizers.xml.gz

ed installiamoli in Banshee con

gunzip -c equalizers.xml.gz > ~/.config/banshee-1/equalizers.xml

ricordando che questa procedura cancellerà qualunque impostazione precedente.

Aprendo l’equalizzatore adesso avremo una buona selezione tra cui scegliere quella che più ci garba.

I preset di Winamp in Banshee 1.2

Buon ascolto ;)