La vera ragazza Wii

Come già raccontato da Soleluna, abbiamo dedicato l’intera serata di ieri a giocare con la Wii, un modo alternativo di passare il sabato tra amici.

Quello che invece lei vi ha accuratamente nascosto è l’esistenza di un documento inedito, alquanto compromettente, che la ritrae in pose quantomeno imbarazzanti.

Senza altri indugi, vi mostro in esclusiva il lato oscuro di Noemi.

Che ne dite, non ha niente da invidiare alla ben più famosa ragazza Wii Fit, vero?!?!?

Prova su strada della seconda beta di Adobe Flash Player 10 per Linux

Adobe ha rilasciato la seconda beta del suo Flash Player 10 per tutte le piattaforme, compreso Linux, come è ormai sua abitudine da qualche tempo a questa parte.

I più coraggiosi possono tentare l’installazione, ricordando di cancellare ogni eventuale precedente versione

Scarica Flash Player 10 Beta 2 per Linux

Ci sono interessanti novità rispetto alla prima beta che fanno ben sperare per gli sviluppi futuri di questo plugin sul pinguino, anche se ancora non può competere con le controparti Windows e Mac.

Le caratteristiche di rilievo introdotte in questa versione sono essenzialmente due.

Windowless mode

Avete presente quando i menu di alcuni siti vanno in secondo piano e non possono essere cliccati? Ecco, ora grazie anche al supporto da parte di Firefox e Opera del wmode questo non accade più.

Anche le invasive pubblicità che appaiono in sovraimpressione ad una pagina web adesso dovrebbero funzionare correttamente. E’ risolto persino il problema dello scrolling sugli oggetti flash.

Cliccando sulle immagini in basso è possibile farsi un’idea del cambiamento.

Supporto migliorato a V4L2

Le webcam che usano i driver Video 4 Linux 2 dovrebbero essere maggiormente supportate, anche se non ho potuto verificare personalmente in quanto non ne possiedo una che usi V4L2. Se qualche temerario vuole cimentarsi :D

Non è tutto oro quel che luccica

Purtroppo questa seconda beta porta con sé diversi difettucci che ne scoraggiano l’adozione.

Nonostante l’annuncio di una maggiore velocità e stabilità, ancora siamo ad un livello nettamente inferiore rispetto alle versioni per gli altri OS in termini di prestazioni. La lentezza in alcuni frangenti è davvero esasperante.

La riproduzione di alcuni video provenienti da Youtube presenta evidenti difetti di visualizzazione, con la comparsa di vistosi pixel bianchi in presenza di toni molto scuri, problema tuttavia già risolto internamente da Adobe.

Il supporto a V4L2 sembra aver compromesso l’utilizzo delle periferiche basate su V4L. Nel mio caso la webcam infatti non viene più riconosciuta

Ultima nota dolente: ho notato un aumento smisurato di crash del browser, probabilmente dovuto all’implementazione del wmode che non funziona ancora benissimo in tutte le occasioni.

Per completezza di informazione, la mia configurazione è basata su Ubuntu Hardy Heron e Firefox 3.

In conclusione

Il consiglio è quello di non installare questa seconda beta, a meno di non voler vedere con i propri occhi a che punto è lo sviluppo del plugin e magari dare una mano segnalando i bug riscontrati.

Prendiamola come una buona occasione per dare un’occhiata anche alle alternative libere ;)

Disabilitare il servizio Autosearch di Virgilio per le connessioni Alice

Chi possiede una connessione Alice ADSL avrà notato che è entrato in funzione un nuovo “servizio”: l’AutoSearch di Virgilio. In pratica, se viene digitata una URL inesistente nella barra degli indirizzi del proprio browser si viene reindirizzati sul motore di ricerca di Virgilio.

Inoltre, chi utilizza la barra degli indirizzi di Firefox come scorciatoia per effettuare le ricerche su Google non può più farlo proprio in virtù di questo cambiamento, anche se l’AutoSearch entra in azione solo nel caso in cui si digiti un solo termine.

Oltre ad essere una decisione discutibile, una bella analisi la trovate su italianbloggers, le abitudini sono difficili da sradicare, quindi vediamo come ripristinare il comportamento prima di tale modifica.

Esistono due procedure diverse a seconda del modem che si possiede.

Per i possessori di modem non Telecom

Coloro i quali possiedono un modem non fornito da Telecom potranno sicuramente accedere alle opzioni di modifica degli indirizzi DNS del proprio modem/router, così da renderli disponibili per tutti i computer connessi alla stessa rete casalinga. A seconda della marca e del modello tale settaggio potrebbe trovarsi in posizioni diverse. Una volta individuato basterà inserire manualmente questi due valori

DNS preferito: 62.211.69.170
DNS alternativo: 212.48.4.30

come spiegato nella guida ufficiale del servizio AutoSearch.

Per i possessori di modem forniti da Telecom

Chi invece ha scelto di ricevere il modem in comodato d’uso incluso nelle offerte Alice, il più delle volte non potrà accedere alle opzioni di modifica degli indirizzi dns in quanto l’interfaccia utente è una versione castrata di quella originale. Si rende allora necessario modificare il comportamento del singolo computer agendo sulle impostazioni di rete. Questo vale anche se volete eseguire la procedura solo per alcuni computer.

Gli utenti Windows e Mac troveranno le istruzioni specifiche per i propri sistemi a questa pagina, che tuttavia non comprende le direttive per Linux.

Noi utenti del pinguino quindi dobbiamo arrangiarci, come al solito. Vediamo come fare, quello che vado a descrivere è stato testato solamente su Ubuntu Hardy Heron.

Per usare i DNS alternativi suggeriti nella pagina di aiuto di Alice apriamo un terminale e digitiamo

gksudo gedit /etc/dhcp3/dhclient.conf

ed aggiungiamo alla fine del file la stringa

prepend domain-name-servers 62.211.69.170, 212.48.4.30;

Salviamo il file e riavviamo.

Esistono sicuramente altri metodi, anche da interfaccia grafica, ma a mio modo di vedere questo è il più rapido ed efficace, oltre ad essere facile da ripristinare nel caso si voglia tornare alla configurazione precedente.

Quale che sia la procedura che abbiate seguito, con o senza modem Telecom, adesso il vostro browser dovrebbe tornare a comportarsi come sempre.

Ovviamente si accettano suggerimenti ;)

Cuttigghio 2.0

Sarà un caso che il concorso di Wikio per vincere un iPhone termini lo stesso giorno in cui riapre i battenti Blogbabel? L’estrazione è una settimana dopo, ma la pubblicità serve prima che qualcos’altro ne offuschi la visibilità…

Solo una coincidenza, suppongo.

Comunque il logo che mi piace di più è questo

anche se forse cambierei il colore dal viola ad un tono più caldo.

Continuando a parlare di meme e classifiche, qualche screen di memesphere post blogcena che rafforza il successo della serata, se ce ne fosse bisogno

Ah, la mia amata Soleluna in homepage, so’ soddisfazioni…pffff :P

Video fullscreen senza artefatti in Mplayer con Compiz attivo

Chi usa Compiz come gestore delle finestre sa bene quali sono i problemi che si incontrano nella riproduzione di video, specialmente nel caso in cui si possieda una scheda ATi. Si parla di artefatti visivi quali la sovrapposizione dei filmati alle finestre, difetti di tearing e/o flickering ( sfarfallio ).

Questo accade anche a chi ha scelto Mplayer quale riproduttore multimediale preferito, come peraltro il sottoscritto. E’ noto che per una visualizzazione senza distorsioni è dunque necessario optare per il driver X11 senza Xv, opzione accessibile dalle preferenze del programma.

Tra gli inconvenienti di questa soluzione, oltre ad un maggiore utilizzo di CPU ed una minore definizione, vi è la mancata visualizzazione in fullscreen dei filmati riprodotti con il suddetto software. Per ovviare al problema dobbiamo metter mano al file di configurazione di Mplayer.

La procedura

Apriamo un terminale puntando alla cartella home e digitiamo

gedit .mplayer/config

ed inseriamo la stringa

zoom = yes

Salviamo il file.

Al riavvio di Mplayer sarà possibile usare la modalità a tutto schermo, evitando di andare magari a scomodare la funzione di zoom del desktop incorporata in Compiz.

Qualche eccezione

Nel caso in cui si dovesse presentare la necessità di riprodurre video dalla durata considerevole, come per esempio un film, il consiglio è sempre quello di disattivare momentaneamente gli effetti 3D del desktop e riabilitare l’accelerazione video con Xv, il che permette una resa visiva migliore ed un carico di lavoro minore sulla CPU, garantendo quindi una maggiore silenziosità del PC.

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