Blogcena a Catania, atto secondo

Ancora una volta i blogger catanesi si sono riuniti, ed ancora una volta per mangiare e bere a volontà, ovvero per fare ciò che gli riesce meglio.

Piccolo video tratto da alcune delle foto fatte durante la serata ( video aggiornato con nuove foto )

Per scaricare il video clicca qui

Buona la cena e ottima la compagnia, peccato per la divisione dei tavoli che non mi ha permesso di approfondire la conoscenza con alcuni dei presenti.
Un saluto particolare va a Francesco e compagna, Noemi, Alfio, Leandro ed Alessio con i quali stoicamente abbiamo resistito in giro per Catania dopo che il blog-ruppo si era già dileguato.

Grazie ovviamente anche a tutti gli altri partecipanti ( scusate se non l’ho fatto subito ), in primis Simone che ha organizzato l’evento, Hecyra, Terronista, Luca, Rock(s)Politiks, Livia & Ignazio, Almostviola, Maelstrom, Davide, Gianni, Urban, 4nTO, Bice, Emilia, Carlo, Salvatore. Se dimentico qualcuno non uccidetemi, basta gentilmente farlo notare :D

Ecco i link alle foto scattate durante la serata:

Urban

davidonzo

rockspolitick

snapshot83

hecyra

P.s. Mi avete fatto penare per trovare le foto, se ne avete altre linkatele nei commenti che così aggiorno lo slideshow.

Sapevo che prima o poi ce l’avrebbe fatta

E’ di ieri la notizia che l’Icann ha ammorbidito le regole sulla registrazione dei domini, permettendo dall’anno prossimo di usare una qualsiasi combinazione di lettere al posto dei classici .it, .com, .org, etc…

Questo è l’ennesimo caso di legge ad personam. No, il signor B. non c’entra questa volta.

Di chi sto parlando? Ovviamente di LUI.

Quest’uomo, scontento del suo dominio a metà che lascia quell’amaro in bocca per l’incompiutezza delle azioni potenzialmente perpetrabili, dopo svariate pressioni sui vertici dell’istituto internazionale ha ottenuto questo traguardo per realizzare il suo diabolico piano, ovvero registrare l’indirizzo:

io.facciocose.sporche

A parte questa simpatica parentesi, che sicuramente mi costerà cara, di speculazioni se ne potrebbero fare parecchie. E voi quale dominio registrereste?

P.s. Nel frattempo che pensate, potreste pure tentare di vincere un iphone.

Novità per SMILE

E’ di oggi il rilascio della versione 0.2 di SMILE, Slideshow Maker in Linux Environment, che porta con sè alcune succose novità.

La più importante è che finalmente il programma è utilizzabile anche dagli utenti di distribuzioni che montano le librerie QT4.4, in quanto con un semplice

qmake smile.pro
make

sarà possibile liberarsi del problema del quadrato nero e delle finestre non cliccabili, ai quali avevo già accennato e fornito una temporanea soluzione. I problemi di flickering del riquadro video sono rimasti, ma basta disattivare momentaneamente Compiz per eliminarli.

Aumenta anche il numero di transizioni ed effetti 3D disponibili ( accessibili con il tasto destro su un’immagine ) e la stabilità ha subito un generale miglioramento.

Insomma, una release che mi sento di raccomandare a chi vuole iniziare a smanettare con IL programma per creare slideshow con Linux, fermo restando che si tratta di una versione non completa il cui sviluppo è ancora in corso.

Aggiornamento 13/07/2008: è uscita la versione 0.3.4

Screenie: comporre le immagini con stile su Linux

Chi come me fa un largo uso di supporti visivi sul proprio blog sa bene che è importante il modo in cui le immagini vengono presentate.

Non tutti però, il sottoscritto incluso, hanno dimestichezza con i software di photo editing, soprattutto quando si tratta di ottenere quegli effetti che fanno tanto web2.0.

Screenie è il programma che fa al caso nostro, è l’ideale per mostrare gli screenshot del proprio desktop, ma si adatta anche ad usi alternativi ;)

Una volta lanciato basterà trascinare sulla sua interfaccia le foto da elaborare ed il risultato sarà simile all’immagine qui sopra. E’ possibile variare alcuni parametri, come la quantità di foto da mostrare, l’angolazione, il riflesso, etc.

Installare Screenie è abbastanza semplice e tutta la procedura è racchiusa in pochi comandi da terminale da eseguire in sequenza

git clone git://github.com/ariya/screenie.git
cd screenie
qmake
make

Lanciare poi il programma come al solito: ./screenie

Se al primo comando si dovesse ricevere come errore

Il programma «git» non è attualmente installato

basterà installare il supporto a git ( comandi per Ubuntu ):

sudo apt-get install git-core

e ripetere i passi precedenti.

Ricordo anche che per la compilazione è necessario dotarsi delle giuste librerie ( comandi per Ubuntu ):

sudo apt-get install libqt4-dev libqt4-opengl-dev build-essential

Via

Where the Hell is Matt: il ritorno

Ricordate Matt Harding? Forse ai più questo nome non dirà nulla, ma un video potrebbe farvi tornare in mente chi è quest’uomo

Ebbene, per coloro i quali nei 14 mesi dall’ultimo filmato si sono chiesti “Where the hell is Matt”, ecco la risposta in una nuova produzione. Sicuramente meno spontanea della prima, ma altrettanto emozionante. A me ha strappato più di un sorriso.

E’ incredibile quanti posti stupendi ci sono al mondo, non basterebbe una vita per visitarli ed apprezzarli tutti…

P.s. La canzone è la bellissima Praan di Garry Schyman.

BlogDinner a Catania, non perdere l’occasione per risollevare le sorti del tuo blog

Caro blogger catanese,

se le visite del tuo blog sono in calo e il numero dei lettori del tuo feed è prossimo allo zero, se non hai i soldi per organizzare un contest o comprare un po’ di pubblicità su AdWords, se il rispetto della netiquette ti impedisce di spammare l’indirizzo del tuo sito in giro per la rete, allora la BlogDinner del 27 giugno è l’occasione per risollevare le sorti del tuo piccolo spazio su internet.

Oltre a conoscere persone interessantissime, tra cui modestamente il sottoscritto, e godere delle delizie della Vineria Picasso, in un modo o nell’altro ti accaparrerai un link nei vari post successivi all’evento e il tuo bel faccione farà bella mostra di sè su Flickr. Certo, dovrai meritarti tali privilegi con partecipazione e simpatia, ma il ritorno in termini di popolarità è assicurato.

Ordunque, metti da parte le ultime reticenze ed iscriviti sul wiki preparato appositamente per questo fantasmagorico incontro, ne rimarrai certamente soddisfatto.

A parte gli scherzi, dai un’occhiata a quanto ci siamo divertiti l’ultima volta, è sicuramente il miglior biglietto da visita ;)

P.s. Lord Zarcon e Manfrys ci mancherete :)

Primo rilascio per SMILE

Per il principo release early, release often ecco che Gibault Stéphane ci regala una versione preliminare del suo SMILE, Slideshow Maker In Linux Environment, di cui avevo già tessuto le lodi in un altro post

Scarica SMILE dalla pagina di Kde-apps.org

Non mi sono dunque lasciato sfuggire l’occasione di provare quello che secondo me è una delle possibili killer application su GNU/Linux per quanto riguarda la creazione di slideshow. Purtroppo per il sottoscritto, SMILE soffre dello stesso problema di Manslide, ovvero il fantomatico quanto terribile quadrato nero che si sovrappone alla finestra del programma impedendone l’utilizzo

Leggere alla fine del post per la soluzione al problema

A quanto ho capito credo proprio che dipenda dai driver video o dal modello di adattatore grafico, in combinata con le librerie qt4.

Nel mio caso possiedo una scheda ATi e le librerie qt4.4 dei repo di Ubuntu, ma sarebbe interessante sapere dai possessori di schede grafiche Nvidia o Intel se hanno le stesse difficoltà.

Ho già posto la questione sul forum dell’applicazione, spero in una risposta positiva da parte di Gibault.

La risposta non si è fatta attendere

Ok … i understand … but it’s not logical because the 3D frame is hide to solve this problem, but i can understand with your message that your driver doesn’t support this function…

E ancora

i think it’s most difficult …. because some ati driver seems work with certain ATI and other works with other version … it’s the same for nvidia and intel … I try it just for fun on a via embed chipset and it’s ok …. but slow …

Maybe qt4.4 will solve some problems ….

Edit: Urban conferma il funzionamento sulla sua nVidia GeForce 9500m GS e fosk sulla sua Intel x3100.

Edit 16/06/2008: Uscita la versione 0.1.1 che dovrebbe migliorare la situazione, anche se sulla mia configurazione non è cambiato nulla

Edit 17/06/2008: Versione 0.1.2

Edit 18/06/2008: Versione 0.1.3 diversi bug risolti, da provare.

Edit 23/06/2008: Il problema del quadrato nero è stato risolto da Stéphane. E’ necessario aprire il file main.cpp e sostituire il contenuto con il seguente codice:

#include <QApplication>
#include "mainfrm.h"
#include <QTranslator>
#include <QFile>
#include <QDir>

int main(int argc, char *argv[])
{
QApplication app(argc, argv);
app.setAttribute(Qt::AA_NativeWindows,true);
mainfrm *dialog = new mainfrm;
dialog->show();
return app.exec();
}

Sarà poi sufficiente ricompilare il programma

qmake smile.pro && make

Edit 26/06/2008: non è più necessario applicare la modifica di cui sopra, con il rilascio della versione 0.2 basta solamente il comando

qmake smile.pro && make

per maggiori info vedere questo post.

Non tutte le strade vengono col buco

Oltre alle buche nelle strade e nei bilanci, adesso a Catania si aprono pure le voragini :O

Ed io che all’inizio pensavo fosse un’altra bufala, un po’ come quella del crollo del ponte al tondo Gioeni.

Nell’intervista al direttore dei lavori della metropolitana di Catania, l’inviato chiede conferme sulla sicurezza del tratto stradale, la risposta sembra più uno scioglilingua:

Le imprevedibilità è un caso imprevedibile, quindi noi prevediamo che non succeda più

Mmm, sarà…l’importante è comunque che nessuno si sia fatto male.

SMILE: Slideshow Maker In Linux Environment

AGGIORNAMENTO: Il programma è stato rilasciato, leggi questo post per le novità.

Nell’ultimo post, tra un comando e l’altro, ho accennato alle ottime qualità di Manslide. Il programma si pone sicuramente sopra la media rispetto ai suoi concorrenti su Linux. E’ indubbio però che ci siano margini di miglioramento, soprattutto in termini di usabilità.

Gibault Stéphane, one man band dietro Manslide, sta lavorando ad una completa riscrittura dell’interfaccia grafica e delle funzionalità, portandole al next level. L’obiettivo è quello di riuscire a creare una sorta di modulo per la prossima versione di ManDVD.

Anche il nome è cambiato e si è optato per SMILE, acronimo di Slideshow Maker In Linux Environment.

Vediamo in azione quella che possiamo definire una versione pre-pre-pre-pre-(…)-alpha. Per l’occasione ho creato una playlist con tre video riguardanti gli ultimi sviluppi

Le immagini direi che parlano da sole. A questo splendore aggiungete tutto quello che sa già fare Manslide ed avrete IL programma per creare slideshow su GNU/Linux.

Questo e molto altro sarà presente in SMILE. Come se non bastasse, Stéphane è molto attento alle richieste degli utenti e su un topic del forum di Mandriva ( in francese ) è possibile seguire lo sviluppo e contribuire con codice, idee e mockup.

Le premesse sono dunque promettenti, soprattutto sapendo che, come affermato dallo stesso autore, la scrittura di Manslide, SMILE e ManDvd gli sono servite solo per fare esperienza al fine di completare un suo sogno: la scrittura dell’editor video definitivo.

Attendo con trepidazione il rilascio di una versione di test per poter toccare con mano quello che, per adesso, rimane solo un sublime sfoggio di programmazione.

Manslide su Ubuntu Hardy: risolvere il problema del quadrato nero che impedisce la prima configurazione

Manslide è un ottimo programma per creare slideshow a partire da foto e musica, con la possibilità di inserire effetti e transizioni 3D tra una immagine e l’altra.

Black screen

L’ultima versione disponibile, la 2.0.3, su Ubuntu Hardy ( non so su altre distribuzioni ) presenta uno sgradito problema: non si riesce ad effettuare la prima configurazione perché c’è un quadrato nero che impedisce l’accesso alla finestra dove vanno inseriti i dati, seccatura dovuta forse ai driver video o alle librerire Qt.

Una immagine potrà meglio chiarire il concetto

Esiste una soluzione, apparsa tra i commenti della pagina dell’applicazione, che permette di ridurre la dimensione della parte nera con un semplice doppio click. E’ quindi necessario applicare una patch ai sorgenti e ricompilare il programma. Non c’è da spaventarsi, è più semplice di quanto si possa pensare.

I passaggi da seguire

Chi ha installato la versione da pacchetto Debian dovrà scaricare il file contenente sia i binari che i sorgenti dalla pagina di download di Manslide e scompattare il tutto in una cartella a piacere.

Adesso dobbiamo procurarci la patch da applicare ai sorgenti gentilmente fornita da un utente di Kde-apps

Scarica la patch per Manslide

ed estrarla all’interno della cartella di Manslide.

Per poter ricompilare tutto abbiamo bisogno degli strumenti adatti

sudo apt-get install libqt4-dev libqt4-opengl-dev

F-f-f-f-atto?

Portiamoci ora attraverso il terminale nella cartella dove avevamo scompattato il programma ed inseriamo il comando

patch < manslide203-patch

ed infine facciamo partire la compilazione

qmake-qt4 && make

Ad operazione finita basterà lanciare l’eseguibile presente nella stessa cartella e, una volta arrivati alla schermata principale, sarà sufficiente un doppio click sul quadrato nero per ridurlo ad una dimensione tale da poter accedere alla finestra di configurazione ed iniziare a comporre i nostri meravigliosi filmati ricchi di effetti e transizioni!

Voglio inoltre ricordare che Manslide è stato sostituito da SMILE, potete trovare ulteriori informazioni in questo post.