Un quarto d’ora di celebrità non si nega a nessuno

Anche Ubuntu ha avuto il suo classico quarto d’ora di notorietà sulle reti televisive nostrane, ma diciamocelo, ormai chi non ce l’ha! Addirittura qualcuno ha anche lanciato un appello per sensibilizzare i vertici delle televisioni al fine di far parlare di GNU/Linux…

Certo, non siamo ai fasti dei servizi lanciati in occasione dell’uscita di Windows Vista andati in onda in fasce orarie ben più importanti, ma in fondo Neapolis si occupa proprio di tecnologia.

Devo essere sincero, il servizio non è che mi sia piaciuto. Sicuramente apprezzabile l’impegno di Fabio Marzocca nella comunità di Ubuntu, ma come speaker ha ampi margini di miglioramento ;) Inoltre si poteva battere più su altri temi piuttosto che sottolineare la caratteristica LTS di Hardy Heron, a parziale giustificazione il tempo ridotto a disposizione. Bella comunque la parte riguardante la comunità, che è una delle cose che apprezzo di più in questa distribuzione, sebbene frequenti quasi esclusivamente la controparte inglese.

Il video che fa da sfondo all’intervista invece non ha giustificazioni, esageratamente scattoso e non dà l’idea della fluidità degli effetti di Compiz Fusion che, vorrei sottolinearlo, girano alla perfezione su macchine per nulla recenti. Ringrazio solo che non hanno mostrato i pacchianissimi effetti di cui è capace Fusion, anche se mi pare di aver notato un accenno di fiammata :D

Non credo ci volesse molto per recuperare uno screencast più decente, anche solo da Youtube. Non è che l’hanno fatto apposta? Mmm…ma cosa vado a pensare! :P

Da WordPress.com a WordPress.org con redirect del dominio

Questo cambio di rotta ci voleva proprio.

La piattaforma WordPress.com mi stava decisamente stretta, le limitazioni poste per ragioni di sicurezza impediscono la modifica di troppe variabili importanti, ma con mio enorme gaudio adesso ho pieno controllo su ogni aspetto del mio blog e posso dare libero sfogo al mio ego :D. Certo, in questi giorni sto spendendo più tempo a cercare temi, configurare plugin, leggere articoli sui consigli per un blog self-hosted piuttosto che dedicarmi alla scrittura dei contenuti, ma conto di trovare il mio equilibrio a breve.

Contrariamente alle mie aspettative il passaggio da un host all’altro è stato veloce ed indolore, l’installazione del nuovo WordPress è andata a buon fine alla prima botta e ho dovuto seguire solo qualche accorgimento per aggirare le limitazioni tecniche della piattaforma dalla quale provenivo.

Infatti, dato che non è possibile accedere al database dei blog ospitati su WordPress.com è necessaria  l’esportazione e la successiva importazione di post, commenti, categorie e tag tramite la funzione apposita presente nella dashboard alla voce Gestione -> Esporta.

Il file generato avrà una dimensione variabile a seconda di quanti contenuti si è inseriti nel blog, ma se la pesantezza del file supera i canonici 2 MB imposti da PHP per l’importazione, allora è necessario dividere il file ottenuto in più parti, seguendo i consigli di Andrea Beggi

A questo punto siete pronti per andare in Manage –> Import –> WordPress e qui potrebbe sorgere un problema: la dimensione massima del file accettato, che spesso è inferiore a quella del vostro file XML (WXR). E’ necessario a questo punto spezzarlo in più parti di dimensione adeguata. E’ sufficiente editare il file “principale” e estrarne alcune sezioni che andranno incollate in nuovi file, sempre con estensione .xml e l’accortezza di estrarre gli item nella loro interezza. Quindi i file “figli” dovranno iniziare con <item> e terminare con </item>; il file da importare per primo sarà comunque quello di partenza, che adesso avrà dimensioni inferiori. Procedete con gli altri file, meglio se in ordine di estrazione.

Che criptica descrizione vero? All’atto pratico risulta semplice e e non presenta particolari difficoltà, per chi si trovasse spaesato può tranquillamente chiedere chiarimenti nei commenti, vi aiuterò nei limiti delle mie possiblità.

A questo punto ho due copie identiche dello stesso blog, l’unico ostacolo che rimane è far sapere ai propri lettori che si è cambiato indirizzo del feed e del sito.

Esistono sostanzialmente due modi per fare ciò:

Continua a leggere

Il blog si trasferisce!

E’ arrivato il tanto atteso momento anticipato nel precedente post.

Ebbene sì, il blog cambia casa per trovarne una più spaziosa ed elegante, ma che necessità un po’ più di attenzione nell’essere accudita.

Aggiornate dunque i vostri bookmark, il nuovo indirizzo del blog è

www.serverless.it

Venite a trovarmi, vi offro un bell’aperitivo ;)

Deliri a parte, se state leggendo questo post ci sono buone probabilità che siate già sul nuovo sito visto che il vecchio indirizzo redireziona automaticamente sul nuovo. Inoltre, chi è già abbonato tramite feed non noterà nemmeno il cambiamento in quanto l’indirizzo per l’RSS non cambia, ma per non sbagliare vi ricordo pure quello

http://feeds.feedburner.com/IspirazioniInformatiche

Ogni consiglio o critica è ben accetta, fatemi sapere quel che ne pensate!

Dulcis in fundo un ringraziamento speciale va alla mia Soleluna, senza il suo regalo chissà quanto avrei aspettato per fare il grande passo!

Ci si vede di là ;)