Un quarto di secolo

L’immagine è di per sè abbastanza eloquente…

A parte l’inevitabile senso di oppressione dovuto all’avanzare dell’età e al gravare delle responsabilità, c’è altro a cui pensare il giorno del proprio compleanno no?

Ho già ricevuto il mio primo regalo, a farmelo è stata la mia dolce Soleluna che mi ha donato il dominio e lo spazio web che tanto desideravo, grazie mon amour! Dunque preparatevi a parecchie novità nei prossimi giorni e tante rotture di balle a chi chiederò di aiutarmi con qualche consiglio ;)

Let’s party, there’s Hardy!

E’ ora di festeggiare l’arrivo di Ubuntu Hardy Heron!

In giro per il mondo sono già stati organizzati i cosiddetti release party, sulla pagina del wiki di Ubuntu è possibile spulciarne la lista e su Flickr sbirciarne le foto. Per questo rilascio purtroppo l’Italia sembrerebbe mancare all’appello, qualcuno si propone? :D

Nel frattempo possiamo leggere le novità che ci aspettano, aggiornare i nostri sistemi o scaricare la iso da masterizzare che troviamo già disponibile per il download nei vari mirror internazionali.

Il consiglio ovviamente è quello di utilizzare il protocollo Bittorrent per non sovraccaricare i server messi a disposizione per il download

Tuttavia questi ultimi vanno puntualmente in tilt ad ogni rilascio ed è quindi difficile anche procurarsi i file torrent.

Dunque vi propongo un file compresso all’interno del quale ho stipato i .torrent di tutte le versioni di Ubuntu Hardy Heron, Kubuntu, Xubuntu, Edubuntu, Mythbuntu, Ubuntustudio, Gobuntu, JeOs.

Per quanto mi riguarda ho già scaricato la iso e opterò per una reinstallazione da zero del sistema, previo backup dei dati dalla precedente versione, sulle 3 macchine di casa.

Buon Ubuntu a tutti!

Ubuntu Cheat Sheet

All’uscita della nuova release di Ubuntu manca ormai solo un giorno.

Durante l’installazione potrebbe essere utile tenere a portata di mano una lista che possa comprendere i comandi essenziali con i quali avremo sicuramente a che fare una volta avviata la nostra macchina.

Fosswire ci viene incontro in tal senso fornendoci una cosiddetta cheat sheet, fondamentale sia per coloro i quali sono ancora alle prime armi, sia per gli utenti più smaliziati in quanto vi è inserita la sintassi di alcuni programmi specifici di Hardy Heron, come per esempio Uncomplicated Firewall ( ufw ).

Basta cliccare sull’immagine per scaricare il PDF, da stampare e tenere sempre vicino al monitor.

Esiste anche una versione che comprende i comandi unix/linux più comuni, utile forse più della precedente visto che include una selezione ancora più ampia anche se più generica, valida per tutte le distribuzioni.

Ancora una volta è sufficiente cliccare sull’immagine per procedere al download del PDF.

E per i palati più esigenti ecco una raccolta di Cheat Sheet dedicate alla linea di comando Linux, ce n’è davvero per tutti i gusti ;)

Per una migliore esperienza sul web

In una recente intervista alla BBC il patron di Ubuntu, Mark Shuttleworth, rilascia tra le altre una dichiarazione particolarmente interessante:

If people think of computing as going to a PC, sitting down and starting Word, then the traditional view, of using Windows and Office, will persist.

But if people think of their daily experience as a sit down on the web, we know that people can have a very compelling experience on Linux.

In fact, we know it is a better web experience because they can do it without spyware, without viruses.

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(segue libera traduzione, correggetemi in caso di orrori)

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Se le persone pensano che utilizzare il computer sia sedersi di fronte ad un PC e far partire Word, allora la visione tradizionale, l’uso di Windows ed Office, continuerà ad essere prevalente

Ma se le persone cominciano a pensare la loro esperienza quotidiana come fondata sul web, noi sappiamo che quelle stesse persone possono ottenere un’esperienza gratificante grazie a Linux.

Infatti, noi sappiamo che Linux offre una migliore esperienza in rete perché le persone posso farla senza spyware, senza virus.

Come dargli torto.

In fondo la tendenza è quella di spostare sul web quei servizi e quelle applicazioni che precedentemente alla diffusione di Internet erano esclusivamente utilizzabili tramite l’installazione di software in locale sul proprio PC.

Un utilizzo intensivo di tali servizi non può, per ovvie ragioni, prescindere dalla sicurezza nella fruizione degli stessi, dunque GNU/Linux potrebbe rappresentare una scelta oculata oltre che conveniente. Insomma una riflessione sul fatto che esistono delle valide alternative ai soliti noti, soprattutto quando parliamo di scenari specifici.

Dobbiamo aspettarci dallo sviluppo delle versioni future di Ubuntu una spinta in tale direzione? Spero proprio di si.

Vista is a work in progress

Chi ha avuto la possibilità di provare l’ultima fatica di casa Microsoft, Windows Vista, si sarà accorto dell’evoluzione del sistema rispetto alla sua precedente versione. Se tale cambiamento sia avvenuto in meglio o in peggio non sta a me dirlo, è complicato dare un giudizio obiettivo dovendo paragonare una miriade di variabili quali stabilità, sicurezza, prestazioni…

Tuttavia se parliamo della sola esperienza utente posso sbilanciarmi affermando che Vista ha deluso ed è un sentimento abbastanza diffuso tra i suoi utilizzatori.

Logo Vista

Forse è per questo che sono ancora molti coloro che hanno scelto di rimanere con il collaudato Windows XP ( o passare ad un sistema operativo alternativo, leggi GNU/Linux e MacOS ) ed una dichiarazione di Steve Ballmer fatta durante uno speech alla Microsoft’s MVP ( Most Valuable Professionals conference a Seattle ) chiarisce qualcosa a tal riguardo

Windows Vista: A work in progress. [Laughter, applause.] A very important piece of work, and I think we did a lot of things right, and I think we have a lot of things we need to learn from. Certainly, you never want to let five years go between releases. Can we just sort of kiss that stone and move on? Because it turns out many things become problematic when you have those long release cycles. The design point, what you should be targeting. We can’t ever let that happen again. We had some things that we can’t just set the dial back, but I think people wish we could. Vista is bigger than XP. It’s going to stay bigger than XP. We have to make sure it doesn’t get bigger still, and that the performance and that the battery life and that the compatibility, we’re driving on the things that we need to drive hard to improve.

Ballmer dunque ammette quasi sfacciatamente che Vista è ancora un cantiere aperto, dando ormai per assodati e scontati i problemi da cui è afflitto, e conferma l’impegno di migliorare i punti deboli del sistema, in primis evitare l’eccessiva crescita in dimensioni dell’installazione, le performance generali e la durata della batteria.

Tante belle promesse alle quali, se non dovessero seguire i fatti, forse non crederà più nessuno.

Nel frattempo io attendo con trepidazione il 24 aprile, anche se qualcuno ha già decretato la data della sua scomparsa.

Rockin’ our sales!

E così questo sarebbe lo spot destinato a far aumentare le vendite di Vista in occasione dell’uscita dell’SP1.

Alla Microsoft stanno tentando di darsi una svecchiata?

Sebbene istartedsomething non dubiti dell’autenticità del filmato portando prove che ne confermerebbero la provenienza, credo proprio che sarà difficile vederlo approdare sui canali tradizionali.

Ma non ci avevano già provato con Ms-Dos 5 Upgrade?

Allora è un vizio!

The Twitter Song

La popolarità di Twitter è fuori discussione, mancava solo che una ragazzina diciannovenne semi-stonata celebrasse tale successo con una canzone ispirata al famoso servizio.

Fa sempre un po’ impressione veder le cose della rete fuori dalla rete.

Ecco il testo

Testo

When I wake up in the morning,
The first thing I see,
Is an e-mail in my Gmail,
Sayin’ you’re followin’ me.

And next thing you know,
I’m followin’ you,
Not everybody does it,
But me and Scoble do.

Chorus:
Cuz Twitter beats Facebook any day,
140 characters is all you need to say.

Cool thing ‘bout Twitter is you meet new people,
You even get to stalk the famous ones too,
We’ve got Veronica Belmont from Mahalo Daily,
Barack Obama and Hugh MacLeod too.

Chorus

Twitter’s like a family,
As long as you’re not spamming me,
We keep in touch, we share too much,
And @Garyvee meets up for lunch!

Chorus

But be careful, with you’re iPhone…
Don’t DM the whole worlldddddd

Chorus

Via | Valleywag