Inviti per Mogulus, solo 5 (terminati)

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Come da titolo, i primi 5 a lasciare un commento otterrano l’invito ad accedere a questo straordinario servizio di broadcasting televisivo online.

Per chi non lo conoscesse un video vale più di mille parole :D

Per intenderci, è la stessa piattaforma che utilizzano RobinGood e Tommaso Tessarolo per i loro streaming live.

Vi lascio con una guida completa all’utilizzo di Mogulus, giusto per far venire un po’ di acquolina in bocca.

Novità da AMD/ATi per i driver GNU/Linux

Aggiornamenti in fondo alla pagina

Secondo quanto apparso su Phoronix, Amd/Ati sta lavorando alacremente per supportare al meglio il pinguino.

La prove effettuate sulla preview dei driver 8.41 ha evidenziato un aumento delle performance tra il 50 ed il 90 percento a seconda del modello di chip grafico, allineandosi ai risultati ottenuti con i driver degli adattatori grafici marcati Nvidia.

Sempre su Phoronix i risultati dei test sui chip R300/R400, R500 e R600.

Inoltre la promessa è quella di aggiungere il supporto ad AiGlX, e quindi a Beryl/Compiz Fusion, per la versione 8.42 in uscita il prossimo mese.

Credo proprio che questi siano i primi risultati derivanti dall’effetto DELL.

Un po’ di freschezza nella concorrenza tra Nvidia e Amd/ATi era necessaria, soprattutto se per accaparrarsi il dominio sui sistemi GNU/Linux uno dei due produttori rilascerà i driver con licenza open source, un po’ come anche Google ha chiesto alla stessa ATi.

AGGIORNAMENTO 5/9/2007: sembra proprio che ATi voglia aprire alla comunità opensource le specifiche del proprio hardware, fornendo la documentazione necessaria per la scrittura dei tanto agognati driver liberi.

C’è da chiedersi però con quali modalità verrà dato il supporto alla effettiva scrittura dei driver da parte dell’azienda e se AMD/ATi svilupperà anch’essa una versione dei driver o lascerà fare tutto il lavoro alla comunità ( comodo, eh?! ). Inoltre la documentazione sarà libera o protetta da un Non Disclosure Act?

L’unica cosa certa è che i risultati di queste promesse non saranno tangibili per un bel po’ di tempo, insomma c’è da aspettare prima di trattenere il fiato e gioire.

AGGIORNAMENTO 6/9/2007: come pensavo la documentazione sarà sotto forma di NDA e donerà alla comunità una fondamentale libreria e la base per la costruzione di un nuovo driver. Se necessario AMD/ATi offrirà anche un supporto diretto agli sviluppatori sia fornendo codice sia sotto forma di finanziamenti, come già ha iniziato a fare. Maggiori informazioni sull’articolo originale.

AGGIORNAMENTO 10/9/2007: ATi stupisce ancora ed elimina il vincolo di NDA sul rilascio delle specifiche dei propri chip grafici agli sviluppatori. Un altro duro colpo alla rivale Nvidia.

Se il traffico da alla testa

Immaginate la scena: siete in fila al semaforo ed all’improvviso vedete avviciarsi delle bellissime ragazze in accappatoio che vogliono approcciarvi, ma invece di chiedervi un passaggio o darvi il loro numero, vi esortano a passare alle “due ruote” per il troppo traffico.

No, non è una allucinazione da troppo stress, è quello che succede a Milano

Su Youtube potete visionare anche altri cuoriosi video al riguardo.

Apprendo da Spotanatomy che probabilmente si tratta di una campagna pubblicitaria e che potrebbe svolgersi anche in altre città.

A Catania c’è molto traffico, davvero :D

Etna show

All’ inizio non me ne sono accorto, preso com’ero dalla lettura dei feed ( male male male ), ma quando mi sono affacciato dal balcone della mia stanza ho visto stagliarsi in lontananza una lingua di fuoco che fendeva il cielo notturno.

L’Etna ha ricominciato ad eruttare e lo fa con una forza straordinaria. Ormai noi catanesi e gli abitanti di tutti i paesi dai quali è possibile godere di questa vista siamo quasi abituati a questo spettacolo di fine estate, ma è sempre affascinante, quasi ipnotico.

Ho fatto una ripresa veloce dal suddetto balcone, ve la propongo qui sotto, considerando il fatto che sto vicino al centro di Catania e dunque molto distante dal vulcano

Nella tarda serata sono uscito con la mia ragazza e ci siamo avventurati fino dalle parti di Pisano quasi senza accorgercene, peccato non aver avuto uno strumento per documentare più da vicino l’evento, dal momento che l’escursione fin lassù non era affatto prevista. Da quella distanza ridotta è stato un colpo al cuore, siamo stati sopraffatto da quella grandezza ( grazie ad Antonio per l’ospitalità senza preavviso :) ).

Spero solo che la città non venga ricoperta ancora una volta da strati e strati di cenere vulcanica -.-’ , ma forse tutta questa cenere non basterebbe ad una certa amministrazione comunale per cospargere il proprio capo ( ma c’è sempre la presunzione d’innocenza…o no? )

Problemi per Vcast (ma speriamo di no!)

Aggiornamenti a fondo pagina

Oggi non riesco ad accedere a Vcast, un laconico errore mi accoglie

 

errore 404 Vcast

Che fine avranno fatto le mie puntate di Heroes che avevo messo a registrare, visto che non sono potuto rimanere a casa per vederlo???

UPDATE: il sito ha ripreso a funzionare, ma non a pieno ritmo. Nella pagina dedicata a Faucet compaiono alcuni errori e non vi è traccia delle registrazioni :(

Attendiamo notizie ufficiali dal blog di Vcast.

UPDATE 2: Le notizie ufficiali sono arrivate, è un guasto ad uno dei server dei dischi, che per fortuna non interessa tutti gli utenti.

Vuoi vedere che invece io sto proprio su quel server lì? -.-’

UPDATE 3: Tutto dovrebbe essere rientrato nella norma con un po’ di fatica (good work!), incrocio le dita ed aspetto ancora un po’ le mie registrazioni…

Aggiornamento 19/09/2007: sembra proprio che Mediaset non gradisca il servizio che offre Vcast.

La Svezia non porta bene a Microsoft

Dopo esser stata costretta ad ammettere di aver dato una spintarella ad alcuni partner locali per votare a favore del proprio standard OOxml, voto per altro annullato in quanto uno dei partecipanti ha votato più di una volta ( forse la stessa Microsoft Svezia ), adesso la casa di Redmond ha qualche grattacapo nella città di Lund per un bug di Windows Vista, in quanto è sorta una incompatibilità tra il sistema operativo targato Microsoft e l’infrastuttura di rete della cittadina, quasi interamente basata su Linux.

Forse è venuto il momento di trasferirsi in Svezia, sembra un paradiso per gli amanti del software libero

bacio saffico tra svedesi
^Due tipiche sostenitrici svedesi del software libero^

Ma solo per quello, davvero ;)

Vidalia e Tor, l’anonimato su Ubuntu

Guida aggiornata ad Hardy Heron

Dal sito ufficiale di Tor:

Tor serve a proteggere contro l’analisi del traffico, una forma di sorveglianza della rete che minaccia la privacy e l’anonimato personale, i rapporti d’affari e le attività confidenziali, la sicurezza dello stato. Con Tor le comunicazioni vengono indirizzate attraverso una rete distribuita di server, chiamati onion router, che proteggono l’utente dalla profilazione dei siti web, o da intercettazioni locali che, controllando il traffico dei dati, possono capire quali siti vengono visitati.

Il vantaggio che si trae dall’utilizzo di Tor per un utente “normale” può essere limitato, ma per i paranoici della privacy e per coloro che ne hanno una reale necessità vediamo come installare Tor e configurarlo tramite l’utilizzo dell’ottima interfaccia grafica Vidalia, attraverso la quale potremo addirittura diventare un nodo della rete anonimizzante e donare un po’ di banda al progetto.

La versione di Tor presente nei repository di Ubuntu Hardy è abbastanza datata, dunque abbiamo la necessità di aggiornarla all’ultima versione.

Aggiungiamo alla nostra lista di repository quello dal quale recupereremo la versione aggiornata di Tor, digitando da terminale

gksu gedit /etc/apt/sources.list

ed aggiungendo la riga

deb http://mirror.noreply.org/pub/tor hardy main

Salviamo il file e aggiorniamo i repository

sudo apt-get update

Possiamo adesso procedere all’installazione

sudo apt-get install tor

Il prossimo passaggio consisterà nell’installare Vidalia.

Innanzitutto dobbiamo procedere a risolvere alcune dipendenze

sudo apt-get install tor qt4-dev-tools qt4-designer cmake

Adesso abbiamo due possibilità

  1. Installiamo vidalia tramite il pacchetto deb che ho creato: scarica vidalia 0.0.18.deb
  2. Compiliamo direttamente da sorgente.

Nel primo caso basterà fare doppio click sul pacchetto e seguire le istruzioni, nel secondo caso la procedura è un po’ più lunga, vediamola nel dettaglio.

Bisogna recarsi sulla pagina di download del sito di vidalia e scaricare l’ultima versione dei sorgenti, al momento in cui scrivo è la 0.0.18. Una volta acquisito il pacchetto bisogna scompattarlo e dopo esserci recati nella cartella appena estratta digitare da terminale

export QMAKE=/usr/bin/qmake-qt4

e per iniziare la compilazione e successivamente l’installazione

cmake . && make

sudo make install

Prima di far partire vidalia il consiglio è quello di installare BUM

sudo apt-get install bum

e dopo averlo fatto partire, si trova in Sistema->Amministrazione->Boot-up Manager, togliamo la spunta alla voce

anonymizing overlay network for TCP

come da figura

Boot up manager
^Clicca per ingrandire^

Questo per permettere una migliore integrazione tra Vidalia e Tor, infatti in questo modo Tor partirà solo quando Vidalia viene lanciato e non ad ogni avvio del sistema.

Adesso possiamo lanciare Vidalia con l’omonimo comando

vidalia

Il programma si posizionerà nella traybar e apparirà una finestra dalla quale potremo comodamente configurare le funzioni di Tor.

Per poter donare della banda e quindi fare da nodo alla rete basterà cliccare su “Impostazioni” nella finestra principale di Vidalia e premere il bottone “Server” ed impostare il nome e la velocità della propria connessione. L’unico inconveniente è che sulla vostra connessione passa qualsiasi tipo di dato e potreste andare in contro a qualche problema nel caso il vostro ISP o la polizia postale dovesse fare controlli e dovreste spiegare il perchè.

Per poter iniziare ad usare la funzione di anonimizzazione di Tor consiglio l’estensione per Firefox chiamata Torbutton, che aggiungerà un bottone alla vostra barra degli strumenti all’interno del browser e permetterà comodamente l’attivazione e la disattivazione della navigazione anonima.

Per quanto riguarda gli altri programmi, come client email o IM, bisognerà configurare il proxy da usare nelle singole applicazioni con i seguenti dati

Tipo di Proxy (se richiesto): socks4a o socks5

Server: localhost o 127.0.0.1*

Porta: 9050

Invece per quei software che non presentano settaggi per il proxy è possibile provare a digitare da terminale

torify <nome programma>

ed aprire la finestra per la visualizzazione del traffico in Vidalia e controllare se effettivamente il programma stia comunicando attraverso Tor.

Spesso e volentieri Tor viene utilizzato in combinazione con Privoxy, un proxy web che filtra molte delle informazioni che il browser manda ai siti web e fa anche da adblocker, ma ne sconsiglio l’utilizzo in quanto non permette una corretta navigazione in molti siti (errori di accesso negato o di mancanza di cookie) e la funzione di blocco della pubblicità è più efficiente tramite le estensioni di Firefox.