Google Hacks per GNU/Linux ci aiuta a sfruttare a fondo le ricerche su Google.

Google hacks logoGoogle è sicuramente un potente motore di ricerca, quantomeno quello più utilizzato, e presenta alcune funzioni sconosciute ai più e la stragrande maggioranza dell’utenza non utilizza a pieno le potenzialità delle proprie ricerche. Vi sono alcune stringhe particolari che ci aiutano a filtrare i contenuti e permettono di trovare facilmente quello che desideriamo, particolarmente vero quando si tratta di ricercare un certo file su internet, magari un pdf, un mp3, un video o sfruttare i cosiddetti Google Hacks.

E’ proprio da questi ultimi che prende spunto il nome del programma che voglio segnalare.

Scarica Google Hacks per GNU/Linux
L’archivio contiene un unico file, basta scompattarlo e lanciare il programma con un doppio click (Ubuntu Feisty Fawn)

Google Hacks automatizza l’inserimento dei parametri di cui parlavo prima e anche qualcosina in più. Diamo un’occhiata ad una delle schermate del piccolo software

Google hacks screenshot
^L’interfaccia è sicuramente spartana, ma possiede tutto il necessario per poter operare le nostre ricerche.^

Abbiamo una vasta scelta:

  • Music per cercare musica in diversi formati
  • Book che permette la ricerca di archivi zip, doc, rar, pdf, rtf, txt, chm, lit
  • Video trovare i filmati che desideriamo codificati in mpg, avi, wmv, divx, flv
  • Product Key offre diverse opzioni per la ricerca delle product key, in particolare dei prodotti Microsoft
  • Tools contiene una raccolta di strumenti per controllare l’indicizzazione di un sito e la ricerca delle mappe
  • Hacks per adesso contiene essenzialmente le chiavi di ricerca per scovare le password di siti non protetti adeguatamente
  • Proxy ci permette di usare Google Translate come proxy per la nostra navigazione

Come si può notare dall’immagine sopra, in calce alla finestra del programma c’è un avviso che dice:

Hacks should ONLY be used to test the security of Your own domain

Gli hack dovrebbero essere usati ESCLUSIVAMENTE per testare la sicurezza del proprio dominio (tdr)

Per ulteriori chiarimenti o approfondimenti potete visionare uno screencast del programma all’opera (nella versione per Windows, ma non cambia assolutamente nulla, è identica) oppure consultare il wiki del progetto e la pagina su Google Code, all’interno della quale troverete anche i link alle versioni per Windows e Mac.

Allora buon Google Hacking e mi raccomando, prudenza!

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4 Commenti

  1. Unknown Unknown

    [...] Link to Article linux Google Hacks per GNU/Linux ci aiuta a sfruttare a fondo le ricerche su Google. [...]

  2. martinokubuntu scrive:
    Unknown Unknown Unknown Unknown

    mi da questo errore…

    “Segmentation fault (core dumped)”

    che puo’ essere?

  3. Ispirato scrive:
    Unknown Unknown Unknown Unknown

    Posso solo dirti che personalmente questo errore non me lo fa. Probabilmente ti manca qualche dipendenza, forse perchè usi kubuntu (almeno da quello che deduco dal tuo nick)ed il programma invece utilizza le librerie GNOME.

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