PrayAbout.com: il social web delle preghiere, oltre le barriere della religione
Non avrei mai pensato di trovare un sito di aggregazione sociale di questo tipo sul web, un luogo di incontro tanto mistico quanto a volte triste e tragico. PrayAbout.com è una sorta di Digg delle preghiere, all’interno del quale, a prescindere dalla propria religione, ognuno posta la sua richiesta al proprio dio, richiesta quest’ultima che viene “votata” con l’accensione di una candela in favore della persona per la quale si sta pregando.
Si passa da preghiere affinchè un appuntamento di lavoro vada a buon fine ad esortazioni per salvare bambini affetti da gravi malattie; ci sono perfino classifiche delle religioni più attive e dei paesi con la maggiore partecipazione di fedeli e, come se non bastasse, conseguentemente all’invito di nuovi adepti si ottengono ulteriori candele per la propria causa.
Personalmente sono rimasto spiazzato da come le persone possano sbandierare così i propri problemi personali, anche se a volte ogni mezzo è lecito per trovare conforto in una situazione che si ritene importante od oggettivamente disperata.
Da un lato ha sicuramente una valenza sociale, dall’altro secondo me siamo al limite del cattivo gusto.















Cattivo gusto, sembra proprio di cattivo gusto.
Sia per la frantumazione dell’intimità di cui dovrebbe godere la fede, ma anche per la cattiva abitudine di riversare sugli altri i propri problemi in una specie di terapia di gruppo mondiale (se fosse possibile lo farebbero, anzi questo sito rappresenta sicuramente una forma di questa stessa aberrazione sociale) … forse Maria De Filippi ci ha rovinati e prima di lei Raffaella Carrà, con tutti sti programmi (clonati e cloni gli uni degli altri) in cui si esplora l’intimità della gente in una nuova pornografia decisamente peggio di quella vecchia!
Tutto sommato grazie per avermelo fatto conoscere … per il gusto di conoscere, non per altro
Leggere alcune delle vicende presenti su quel sito mi mette sinceramente a disagio, forse perchè la disperazione di alcuni interventi è dura a sopportarla anche solo leggendoli.
Tuttavia bisognerebbe trovarsi al posto di quelle persone che, ammettendo siano reali, cercano un conforto in questa maniera.
Personalmente mi darebbe fastidio se, per fare un esempio, la mia compagna inserisse una preghiera che riguarda un mio problema personale , letto da centinaia di persone, il tutto a mia insaputa.
Non mi piace, ma non riesco a condannarlo fino in fondo.
Per il resto sono d’accordo con il tuo intervento.
ma daiiii ma roba da matti, tipo i quadri di San Pio psichedelici, ma è macabra come cosa … ma dove andremo a finire -.-
Dopo twitter usato per dire anche quando vai al cesso quasi non mi stupisco più di niente :D