Rai.tv, nuovo portale ma soliti vecchi problemi con GNU/Linux

Oggi apprendo da quasi.dot la nascita del nuovo portale Rai.tv, che tenta di diventare il punto di riferimento sul web delle produzioni televisive della Rai, permettendone la visione via Internet. Metto per un attimo da parte le polemiche sul comportamento della televisione nazionale per quanto riguarda la gestione dei suoi contentui e tutto contento vado a visitare il sito (premetto che utilizzo Ubuntu Feisty Fawn e Firefox 2.0.0.4). Essenziale, molto 2.0, un filmato che parte in automatico… bello dico io, come introduzione non c’è male.

Peccato che, una volta cliccato su uno qualsiasi dei filmati o dopo aver raggiunto un video al termine di una ricerca, mi becco una triste schermata che smorza il mio entusiasmo

snapper1180901377665.png

Potete immaginare il mio disappunto! Cliccando sul link si apre la pagina dalla quale è possibile scaricare tal controllo ActiveX per Firefox. Forse alla Rai ignorano il fatto che il panda rosso abbia una certa popolarità e magari sviluppare un servizio compatibile senza ulteriori accrocchi non sarebbe stata una cattiva idea. Va beh, dico sempre io, non mi va di installarlo però voglio andare fino in fondo e vedere cosa succede.

E che cavolo, una versione specifica per Firefox 2.0 non c’è, siamo fermi alla 1.5. Leggo tuttavia che qualcuno l’ha installata con successo su Windows, quindi procedo anche io al download. Ma le disgrazie potevano essere finite? NO! L’estensione non si installa lasciandomi da solo con il laconico errore che potete vedere nell’immagine che segue

immagine.jpg

Ovviamente gli ActiveX su GNU/Linux non funzionano, ma chissà la mia mente malata per un solo istante ha pensato che avessero trovato chissà quale soluzione alternativa, e invece nisba.

La Rai ha effettuato la scelta peggiore per diffondere i suoi contenuti, un player basato sui controlli ActiveX, una tecnologia morta da un bel pezzo e utilizzata probabilmente perchè i filmati sono codificati in formato Windows Media e protetti da quel maledetto oltre che inutile DRM. Una scelta che deriva dalla stoltezza di proteggere i propri contenuti invece che renderli fruibili facilmente a tutti come fanno già gran parte delle grandi reti televisive europee e americane. Grazie alla Rai per aver creato un obrobrio come Rai.tv.

AGGIORNAMENTO 12/06/2007: Grazie a Timothy Redaelli che a scritto una guida per permettere a noi utenti del pinguino di usufruire dei filmati sui Rai.tv, anche se in maniera poco ortodossa.

25 Commenti

  1. Francesco scrive:

    Beh, tu hai provato la censure per via del digital divide (i francesi dicono “fracture numerique”, mi piace tanto ;-)) io invece sono stato messo ai margini per via di una supposta provenienza estera!…

    Ciao, f.

  2. Ispirato scrive:

    Grazie al tuo inconveniente sappiamo che dall’estero i contenuti non sono accessibili :D Speriamo si risolva presto il tuo problema

  3. duhangst scrive:

    Sono fregato anche io, ho la tua stessa configurazione: Ubuntu e Firefox!

  4. Mac scrive:

    Stessa configurazione (Firefox 2.0 + Ubuntu), ed inoltre – anche se al momento sono in Italia – vivo all’estero.

    Alcune idee che sto pensando di mettere in pratica:
    * Scrivere all’unione consumatori
    * Scrivere a report (nelle “buone notizie” loro hanno recentemente pontificato in favore di GNU/Linux, quindi magari…)
    * Scrivere ai senatori eletti nei collegi elettorali esteri
    * Scrivere all’authority
    * Lanciare una petizione online per la raccolta di firme

    Secondo me la chiave di volta del ragionamento è che un servizio pubblico non può basarsi sull’acquisto da parte dell’utente di un sistema operativo e accessori obbligatori (come per esempio l’antivirus).

    Se mettessi in pratica qualsiasi di quanto sopra ne renderò conto sotto forma di ulteriore commento a questo thread.

  5. Ispirato scrive:

    Complimenti per la operatività d’idee :D
    Sono d’accordo con quello che dici, mi raccomando, facci sapere!

  6. Luca scrive:

    Non solo non funziona con GNU/Linux (uso Debian Etch e Firefox 1.5)… la pagina dei plugin è aggiornata al 2005!!! Quindi vecchia circa un paio d’anni…

    Come al solito non si è pensato di rendere disponibili i video tramite protocolli supportati da tutte le piattaforme (ad esempio MMS…), ma si sono relegati al mondo Microsoft visto che si ha bisogno di ActiveX…

    Loro fanno la figura di quelli che supportano browser alternativi (vedi firefox…) utilizzando software vecchio e datato e non supportato neanche dal loro autore…

    This sucks.

  7. Ispirato scrive:

    Per curiosità ho avviato la partizione di Windows che ho su un altro computer per provare il portale in tutta la sua potenza, ma l’impressione è che non ci stiano mettendo volontà nel fare le cose per bene, al di là di un aspetto tecnico da prendere a pesci in faccia chi lo ha pensato.

  8. liberamente scrive:

    la soluzione è semplice:
    boicottiamo la rai

  9. Marchiggiano scrive:

    Anche io come Mac uso Feisty e Firefox 2.0, quindi niente da fare, ma lo sapevate che nel programma dell’unione c’era un punto specifico per favorire l’open source?
    Questa è la prova che la Rai non è più politicizzata, è solo composta da 11000 incompetenti pagati da tutti noi.
    Mi sa che il canone che ho sempre pagato il prossimo anno se lo scordano, vadano a lavorare per Bill..
    Ciao, Samuele

  10. Ispirato scrive:

    Il balzello del canone è una piaga della quale non si riesce a liberarsi, figurati che si applica anche se possiedi un computer predisposto per la ricezione dei canali tv. La concezione che il solo possesso di un apparecchio televisivo mi costringe a pagare la RAI è anacronistica, come del resto molti dei dirigenti, lungimiranza zero.

  11. onepixel scrive:

    Bell’Italia! Io la stessa vostra configurazione (Ubuntu + Firefox) e non posso vedere i filmati Altroché video-on-demand!!!

  12. fabrizio scrive:

    Mac + Firefox 2.0 ovviamente non funziona, ho provato a reinstallare Firefox 1.5 e il plug-in appropriato scaricato da dove dicono loro, e non funsiona lo stesso…..

    E se si legge bene nella pagina web di download c’è scritto chiaramente quello che qualcuno ha già detto, che la tecnologia di ActiveX è roba morta e sepolta….

    Pero’ in rai pagano una bella ragazza per fare pubblicità alla “nuova” rai su web….

  13. fabrizio scrive:

    PS: qua in Francia almeno la tassa tv NON si paga sui pc….

  14. nino scrive:

    stesso problema cavolo! ma non c’è una soluzione con windows comunque funzionano alla frande su firefox su ubuntu no…bho

  15. Ispirato scrive:

    Le soluzioni sono due:

    1.Installi una macchina virtuale e ci metti Windows sopra

    2.Tramite Wine installi la versione per Windows di Firefox o di Internet Explorer

    Entrambe scomode e la seconda decisamente da evitare, da fare solo se proprio non se ne può fare a meno ( esempio: sviluppo siti web ).

  16. [...] 2.0 e questo significa che con il mio PC Windows XP e FF 2.0.0.4 funziona, ma ho letto molte testimonianze di persone che con Linux e Mac non riuscivano a far funzionare [...]

  17. [...] Se ciò accade è perché gli sviluppatori del plugin ne hanno cessato lo sviluppo, ritenendo questo tipo di sistema ormai superato da soluzioni più avanzate per la webTV come quella sviluppata, tra gli altri, da YouTube. In alcuni casi è possibile installare ugualmente l’estensione anche su Firefox 2, ma l’operazione non va sempre a buon fine. [...]

  18. [...] come quella di Treviño la situazione invece di migliorare peggiora come ben osservato in Ispirazioni Informatiche. Quindi se fino ad un mese fa si riuscivano a vedere i contenuti di Rai.tv anche con Linux ora [...]

  19. caccamo scrive:

    Io vi scrivo da Berlino e dall’estero funzionano tranquillamente i filmati. A dire il vero mi funziona con firefox e windows xp dopo aver installato il plugin. Speriamo migliori perche cmq la Rai ha un archivio notevole. Ciao

  20. Fab scrive:

    Ho provato con Firefox, adesso i problemi sembrano risolti… non ho installato alcun plugin

  21. RaiNet scrive:

    Prendendo spunto dalle segnalazioni e proteste di tutti voi utenti Internet relativamente alla accessibilità dei contenuti audio/video sul portale Rai.Tv , comunichiamo che l’ultima versione di prodotto già disponibile on line all’indirizzo http://www.rai.tv , ha introdotto alcune variazioni tecniche:

    1. L’uso di ActiveX viene limitato (tramite riconoscimento di userAgent) alle pagine web presentate agli utenti su piattaforma Windows/Explorer (per i quali non ci risultano problematiche relative alla fruizione)
    In tutti gli altri casi la gestione tramite ActiveX è stata eliminata, consentendo la fruizione dei video attraverso i player WindowsMedia, RealOne e FlashVideo.
    E’ opportuno segnalare che questa gestione comporterà alcune modeste limitazioni, e cioè:
    - le pagine di fruizione dei video utilizzeranno una barra dei comandi non omogenea rispetto ai differenti player
    - nelle pagine di fruizione relative ai canali definiti come “WebTv” (Tric&Trac, Zoom, Stracult, ecc.), non viene gestita la riproduzione in sequenza automatica della playlist proposta. Quindi al termine della esecuzione di ogni video, si dovrà selezionare la prossima ‘traccia’ e richiederne il play.

    2. Per ridurre la necessità di upgrade del Flash Player, sono stati modificati alcuni programmi ActionScript (flash) in modo da avere una compatibilità del codice con versioni di Flash Player a partire dalla 9.0.28 (precedentemente il sistema richiedeva la 9.0.45) .

    3. Rispetto alla disponibilità di contenuti video nei vari formati di codifica, su Rai.Tv sono attualmente pubblicati contenuti digitalizzati in WindowsMedia o RealOne o FlashVideo. Si stanno al momento valutando tutte le opzioni tecnologiche per estendere il numero di possibili fruitori.

    Concludiamo dicendo che siamo attentissimi alle segnalazioni di tutti gli utenti web, e che gli interventi descritti rappresentano solo il primo passo di un percorso che vorremmo sempre più condiviso con voi utenti stessi

  22. Ispirato scrive:

    Grazie per il commento, avevo già parlato della possibilità di poter fruire della visione dei filmati anche tramite i sistemi GNU/Linux in un mio post intitolato

    La Rai ascolta gli utenti ed elimina gli Activex da Rai.tv

    ma le precisazioni fatte nel vostro intervento chiariscono la natura tecnica e le intenzioni più che apprezzabili dell’azienda.

  23. [...] AGGIORNAMENTO: Andatevi a leggere l’interessantissimo commento postato su questo blog probabilmente da uno de… [...]

  24. Pyno scrive:
    Internet Explorer 7.0 Windows XP

    mi sembrate gli inglesi che continuano a guidare a destra… sono loro che sbagliano o il resto del mondo?

    ok ok… installarsi silverlight può anche essere palloso, ma il portale è veramente molto ben fatto. La polemica la sposterei su flash o silverlight…

Lascia una traccia del tuo passaggio :)