Cosa ci riserva il futuro?
Surface potrebbe essere, scusate il gioco di parole, solo la superficie di quello che ci aspetta in un ipotetico futuro. Il video mostra tre situazioni tipo in cui la tecnologia potrebbe interagire con l’uomo, migliorando la nostra vita ( o no? ). In un presente sempre più caratterizzato da un Information overload(ing) in costante aumento, uno scenario del genere un po’ spaventa e un po’ affascina. Intanto io sogno.













Inquietante, anche se potrebbe essere la realtà nel giro di qualche anno o al massimo un decennio.
Basta che sia Open e trova la mia totale approvazione. :-D
…..bellissimo….anche se nn riesco proprio ad immaginare un mondo cosi….ma ve lo vedete uno con tutta quella tecnologia a casa lasciare le finestre aperte???….ah….ah…ah…per il resto quello dell auto…nn vorrei sbagliarmi ma esiste già nn in un unico strumento che s interfaccia cn gli strumenti d bordo.anzi se v devo dire la verità è gia superato in quanto la tecnologia in campo automobilistico prevede che le immagini del navigatore siano proiettate direttamente sul parabrezza….con effetto allontanato (tipo strumentazione della Yaris per chi la cconoscesse)per far diminuire la messa a fuoco tra la strada e le immagini….in piu essendo uno strumento che esce d serie sulla macchina permette di far vedere a scelta dell utente diverse informazioni relative(oltre che al navigatore) alla velocita…alla marcia inserita e alnumero di giri nonche la stazione radio…il telefono nn era previsto ma nn penso sia un problema…. e cmq se l uomo nn guida come la mettiamo con la responsabilita oggettiva???le assicurazioni con chi se la prendono?? cn la macchina??? sarebbe un problema…cmq tornando al video c vorrebbe fatto a CT!!! le risate….mentre cammina le scaffe che gli fanno saltare il navigatore dal supporto….oppure quello che mentre corre pesta qualcosa d poco bello…per il resto v faccio immaginare…secondo me ancora NON SIAMO PRONTI PER QUESTA TECNOLOGIA!!! ciaux
ah ispirato giusto per rimanere in tema….appoi a giugnu!!! ah ah ah ah
La tecnologia per fare le cose nel video alla fine è più o meno già qui, il problema sarebbe abbassare i costi per rendere quelle tecnologie un prodotto di massa e trasformarle in una commodity, alla fine si venderà più uno stile di vita che l’oggetto in se stesso.
@Lazza
In questo campo, purtroppo, vedo l’open source come inseguitore e non come innovatore.
Imposibile, visto che per comunicare queste tecnologie dovranno essere aperte. Il futuro è aperto, lo ha detto anche IBM.
Interoperabilità non vuol dire open source. Se poi per “aperto” intendi che , per esempio, i protocolli di comunicazione non debbano essere standard proprietari probabilmente sarà così, tuttavia alla fine è il mercato a decidere. Ma per le singole applicazioni il software open source, per come è strutturato al momento, non è pronto per investimenti da miliardi di dollari in progetti futuribili di una certa valenza.