XGL e schermo nero dopo 10 minuti: eliminare questo sgradito problema

Chi usa XGL in combinazione con una scheda ATi forse conosce l’annoso problema dello schermo che diventa nero dopo 10 minuti di inattività, molto fastidioso durante la visione di un film ed inevitabilmente si è costretti a spostare il mouse per ritornare al desktop.

Questo accade perchè, nel caso in questione, XGL viene lanciato sul display :1 che non ha le impostazioni di risparmio energetico dello schermo, disponibili invece sul display :0 sul quale gira di solito il Desktop Environment.

Procediamo come segue per impedire allo schermo di spegnersi ( i passaggi si riferiscono a Ubuntu Feisty Fawn e sono stati testati solo su questa distribuzione )

Apriamo il file xorg.conf come amministratori

gksu gedit /etc/X11/xorg.conf

ed aggiungiamo alla fine del file il testo che segue

ATTENZIONE: NON fare copia ed incolla, ma ricopiare manualmente nel file il codice, in quanto i doppi apici su WordPress risultano sbagliati.

Section "ServerFlags"
Option "blank time" "0"
Option "standby time" "0"
Option "suspend time" "0"
Option "off time" "0"
EndSection

Salviamo ed usciamo dalla sessione. Una volta alla schermata di login premiamo la combinazione di tasti

CTRL+ALT+BACKSPACE

che avrà come risultato il riavvio del server grafico.

Adesso possiamo rientrare normalmente nella nostra sessione XGL e testare se la modifica è andata a buon fine.

Fonte

Google Desktop anche per GNU/Linux

Google ha rilasciato anche per gli utilizzatori del pinguino il suo strumento di indicizzazione per sistemi desktop. La notizia è apparsa ieri sul blog ufficiale ed è già possibile scaricare ed utilizzare il programma sul proprio PC.

Scarica Google Desktop per GNU/Linux

Il download è disponibile sia in versione rpm che deb.

Se non dovesse apparire nessuna voce nel vostro menu, il comando per farlo partire è

gdlinux

Una volta lanciato, Google Desktop posiziona una icona nella tray bar, ed inizia ad indicizzare il contenuto del nostro hard disk. Tramite la suddetta icona è possibile accedere alle impostazioni ed allo stato dell’indicizzazione, il tutto gestito con una interfaccia web attraverso firefox.

Google Desktop 1
^Clicca per ingrandire^

Per accedere al campo di ricerca bisogna premere due volte il tasto Control ed apparirà una barra dove poter inserire le chiavi che ci interessa scovare sul nostro pc

Google Desktop 3
^Clicca per ingrandire^

Una funzionalità che mi ha colpito è questa:

Versioning dei file

Google Desktop crea copie cache (istantanee) di file e altri elementi ogni volta che vengono modificati e le archivia sul disco rigido del computer. Puoi quindi utilizzare Desktop per trovare versioni precedenti dei file o file eliminati per errore.

I file che Google Desktop è in grado di indicizzare sono

  • Gmail
  • File di testo e codice sorgente
  • File PDF e PS
  • File HTML
  • Email di Thunderbird
  • Documenti OpenOffice.org
  • File immagine e musicali
  • Manpage e pagine info
  • Nomi di file e cartelle

e li troviamo condensati nella seguente immagine

Google Desktop 2
^Clicca per ingrandire^

 

Tuttavia con la pletora di strumenti di indicizzazione e ricerca di cui dispone GNU/Linux sinceramente non si sentiva la mancanza di Google Desktop, però è da lodare l’impegno che Google sta mettendo per portare i suoi più famosi programmi anche sul pinguino, come già aveva fatto in precedenza con Picasa e Google Earth.

Per avere qualche dettaglio in più controllate la lista delle features.

Se vai troppo veloce in auto è perché ce l’hai piccolo…

…è questo il messaggio che vuol far passare l’RTA ( Road and Traffic Authority) in Australia.

Per chi non lo sapesse il gesto con il mignolo che compiono le donne nel video da quelle parti vuol dire proprio che ce l’hai piccolo. Secondo me in Italia, la patria del maschio latino, il paese di Rocco Siffredi e la nazione del chi ce l’ha più grosso vince (riferito a qualsiasi cosa), questo spot sortirebbe sicuramente un bell’effetto :D

GMiMMS, scaricare facilmente i filmati in streaming (mms) da internet su Ubuntu

Lo streaming video su internet ormai si sta sempre di più spostando verso la piattaforma flash, ma alcuni siti offrono ancora la ricezione dei filmati tramite il protocollo mms in formato wmv o asx; tra i tanti possiamo sicuramente citare Raiclick e Repubblica TV. Ma come fare per scaricare e poi rivedere senza attese il filmato che ci interessa? GMiMMS ci viene in aiuto e ci permette tramite una comoda interfaccia grafica di procedere al download dei suddetti video.

GMiMMS è solo l’interfaccia grafica a MiMMS, quindi innanzitutto installiamo quest’ultimo sul nostro sistema

sudo apt-get install mimms

Adesso scarichiamo il pacchetto che ho creato per Feisty Fawn che contiene la GUI

Scarica GMiMMS per Ubuntu Feisty Fawn, Gutsy Gibbon, Hardy Heron

Una volta salvato sul proprio PC basterà fare doppio click sul pacchetto ed avrete la vostra copia installata.

Per lanciare GMiMMS basterà scrivere da terminale

gmimms

Il programma è semplice da usare, è sufficiente inserire l’url che punta al video e la cartella dove il file verrà salvato.

Vi lascio come al solito con qualche schermata

gmimms2 gmimms gmimms3

DiarioAperto 2007: inchiesta sui blog in Italia

DiarioAperto è una un’iniziativa promossa da Swg, Università di Trieste, Punto Informatico e Splinder che si pone come obiettivo quello di snocciolare i dati ottenuti tramite la compilazione di un questionario e proporli al pubblico al fine di poterne trarre delle conclusioni. Il lavoro cominciato l’anno scorso ha avuto termine con la pubblicazione delle statistiche ottenute dalle informazioni estrapolate dalle risposte alla domande proposte.

La mole di dati è decisamente elevata, ma con un po’ di pazienza è possibile analizzare qualche aspetto interessante, soprattutto per quanto riguarda la distribuzione in fasce di età, abitudini e zone geografiche. Appena ho un po’ di tempo (sigh, ne avrò?…maledetti esami!) vedrò di trovare qualche spunto interessante di discussione.

Nel post di riferimento potrete trovare tutti i file contenenti i risultati ed un documento in pdf che tenta di guidare, chi fosse interessato, all’analisi ed alla comprensione di ciò che è stato trovato, tramite una delle tante interpretazioni possibili.

Per il momento vi lascio con un video molto carino su alcune delle statistiche, tratto da rvunet.eu

I commenti sono aperti a chiunque abbia già letto/commentato i dati.

Trailer del film di Max Payne

Se state cercando il trailer del film in uscita il 17 ottobre 14 novembre 2008, prodotto dalla twentieth century fox, allora non vi resta che guardarlo a questo link o qui sotto

Il 29 agosto è uscito un altro trailer del medesimo film che aggiunge qualche altra succosa scena

Ancora due nuove scene dal film rese disponibili l’11 ottobre

Il video che segue invece si riferisce ad una differente versione prodotta da una casa cinematografica indipendente.

Il film è di una casa cinematografica indipendente ed il trailer si riferisce al capitolo terzo del videogioco, per un progetto che ne dovrebbe comprendere sei. Max Payne è uno dei miei videogiochi preferiti e secondo me si presta bene ad una trasposizione su celluloide. Speriamo che il progetto vada a buon fine, il trailer è abbastanza intrigante.

Fonte: Destructoid