Wine-doors, installa applicazioni Windows su Gnu/Linux facilmente…
…potrebbe essere il motto di questo software ancora in fase di pre-alpha, tuttavia già usabile. Wine-doors si presenta come un pacchetto da scompattare (puoi scaricarlo da qui) in una qualsivoglia cartella e per installarlo bisogna digitare da linea di comando
python setup.py install
ed un semplice wizard vi condurrà fino alla fine dell’installazione prendendosi cura di scaricare alcuni file necessari ed inserirsi nel menu delle applicazioni di GNOME ( Applicazioni->Strumenti di Sistema ). Il programma, una volta lanciato, si presenta con una finestra che contiene la lista dei software che wine-doors è in grado di installare e disinstallare tramite la sua interfaccia. Sono gradevoli gli effetti di transizione quando si sceglie una delle applicazioni disponibili, che prima vengono messi in una coda di attesa e poi sta all’utente scegliere se confermare l’installazione o meno. Le applicazioni al momento non sono tantissime, tra le quali trovano posto Firefox 1.5/2.0, Winamp 5, alcune librerie di Windows (tra cui DirectX 9.0c), e qualche titolo per i fan dei videogames come Pray, HL2 e WOW.
Di seguito qualche screen
La sezione delle opzioni include parecchie personalizzazioni, dai repository dal quale scaricare librerie e programmi all’audio e al video.
Wine-doors promette bene. Se doveste avere qualche problema o non vi piace più il software basta digitare
python setup.py uninstall
nella stessa cartella dal quale lo avevate installato.













ma io a dire il vero l’ho provata e nonostante l’interfaccia sia bellina e l’integrazione razionale, di fatto poi i programmi non girano come ci si aspetterebbe, mentre ho provato play on linux e li tutto va come deve andare. Tutto anche se è un po più disordinato
Insomma se in prospettiva futura wine doors potra dare davvero tanto il presente è a mio parere play, provatelo
Grazie per la tua testimonianza Giuseppe.
Playonlinux è un ottimo prodotto, ultimamente ha fatto passi da gigante. Tuttavia la proliferazione di questi software giustifica le aziende a non sviluppare software compatibile con GNU/Linux…è un dilemma!