Skype 1.4 per Linux doveva essere rilasciato ieri…

skype…ma a causa di alcuni problemi tecnici il rilascio è stato rimandato a questo week-end, al più alla prossima settimana. Spero che gli sviluppatori ci stupiscano inserendo le funzioni che tanto ci fanno rimpiangere la versione Windows, come gli SMS, le chiamate video, gli skypecast e Skype Prime. Devo dire che la reticenza dello staff a dare conferme su quali saranno le nuove feature di questa 1.4 non mi fa ben sperare, però potrebbe essere una mossa per far crescere l’hype intorno alla nuova release e lasciarci a bocca aperta. Fatevi un giro sul blog dedicato allo sviluppo di Skype per Linux per farvi un’idea.

Aggiornamento: il post che si intitolava “a failure” sul blog degli sviluppatori da cui ho letto la notizia è stato stranamente cancellato.

Il giorno prima…

…immortalato in quattro scatti che fanno riflettere su come il mondo possa cambiare da un giorno all’altro. In peggio.

(cliccare sulle immagini per ingrandire)

10/9/2001

Il giorno prima dell’undici settembre
New York

05/08/1976

Il giorno prima dello scoppio della bomba atomica
Hiroshima

21/11/1963

Il giorno prima dell’omicidio di JFK
Washington

15/06/1976

Il giorno prima degli scontri a Soweto
Johannesburg

Fonte: http://www.cherryflava.com/cherryflava/2007/04/the_day_before.html

Sto provando Joost…

joost…grazie ad un invito ottenuto su ICTBlog.it, la cui disponibilità è stata grandiosa (un saluto speciale va a Fabrizio Pivari ;) ). Ci sto giocando un po’, anche se il software da scaricare mi ha già creato dei problemi per quanto riguarda il passaggio da fullscreen a windowed, ma siamo ancora in una fase beta e spero che queste pecche di giovinezza vengano presto risolte. Il tempo di testarlo a fondo e vedrò di scriverci due righe.

Flow, la sensazione di completa ed energica concentrazione in un’attività…

…con un elevato livello di piacere e soddisfazione. FlOw è stato creato per testare BDD (Bilanciamento Dinamico della Difficoltà) orientate al giocatore con scelte insite nel gameplay. In flOw, l’utente usa il cursore del mouse per far navigare un organismo in una biosfera surreale nella quale fagocita altri organismi, evolve, e avanza nell’abisso.

FlOw sfrutta pochi controlli, affinché risulti accessibile sia per i casual gamer sia per i non-gamer, anche se lascia comunque un piccolo spazio per l’utenza hardcore. Il gameplay offerto varia dal semplice errare e fagocitare all’evolvere strategicamente e combattere intensamente.

FlOw è diviso in 20 livelli, ognuno dei quali introduce nuove creature assieme a nuove sfide. Diverso dai giochi tradizionali nei quali i giocatori devono completare un quadro per progredire verso il successivo, flOw offre al giocatore il potere di controllare l’evoluzione del gameplay. Scegliendo il cibo da mangiare, si può avanzare dal livello più difficile e tornare a quello più facile in qualsiasi momento. Il titolo contempla un piccolo svantaggio nella morte: qualora un giocatore dovesse andare incontro ad un tale destino, verrebbe rigettato al livello immediatamente precedente (che dovrebbe essere più semplice). E’ possibile inoltre evitare la sfida, saltare il livello, e tornarvi più tardi.
Nuotando vicino o scappando dagli altri organismi, e ingerendo diversi tipi di cibo, i giocatori equilibrano così la loro esperienza di “Flow”.

Per approfondire l’argomento, la versione italiana della tesi sul quale è basata il gioco.